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criminalitÀ 

Strisciano sul pavimento e rubano 100.000 euro di occhiali all’ottica Cacini

Nicola Nucci
Strisciano sul pavimento e rubano 100.000 euro di occhiali all’ottica Cacini

Disperato il proprietario del punto vendita di Marlia: «È il terzo colpo che subiamo nel giro di pochi anni»

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lucca. Con l’agilità di un serpente ha attraversato il negozio strisciando per terra e beffato i sensori infrarossi dell’allarme. Poi, con l’aiuto di una canna di bambù, ha iniziato a ripulire gli scaffali facendo manbassa di occhiali di marca, tra i più costosi, soprattutto da sole. Un colpo da oltre 100mila euro secondo la prima stima ai danni dell'Ottica Cacini di Marlia sul viale Europa. «È il terzo in pochi anni, il settimo considerando anche quelli negli altri punti vendita della Piana» dice esasperato e sconsolato il titolare Emilio Cacini che soltanto ieri mattina all’apertura insieme alle commesse del negozio ha scoperto della sgradita “visita”, quando ormai non ha potuto fare altro che chiamare il 112 per denunciare l’accaduto. Un piano studiato nei minimi dettagli e messo a segno da una banda di professionisti secondo un copione preciso e da mani esperte vista la sicurezza con cui i malviventi (probabilmente almeno tre) hanno agito per intrufolarsi nel negozio alle 5.30 di sabato e ripulire gli scaffali, come testimoniato dai filmati delle videocamere di sicurezza passate al vaglio dei carabinieri che stanno svolgendo le indagini.

I ladri sono entrati all’interno di un fondo sfitto che si trova accanto al locale e una volta dentro hanno praticato un grosso foro nel muro dal quale sono entrati nell’ottica. A quel punto uno di loro, dalla corporatura media, tra i 30 e 40 anni, ha messo in atto il suo piano per eludere il sofisticato sistema di allarme di cui era dotata l’attività dopo i precedenti furti. Nel filmatolo si vede strisciare sul pavimento, come un militare impegnato nel passo del giaguaro, riparandosi dietro un carrello. Una volta sotto gli espositori, manovrando una canna di bambù, ha iniziato con grande velocità ad “arpionare” gli occhiali facendone manbassa e sempre con la stessa tecnica, sdraiato a terra, è ritornato nel magazzino dove era stato realizzato il buco nel muro e si è dato alla fuga insieme agli altri complici.

«Non so più cosa fare - dice il titolare allargando le braccia - ho installato nel negozio tutti gli allarmi possibili, ma i ladri sono riusciti ad evitare questi sistemi di prevenzione, prima facendo un grosso buco nel muro per passare da dietro e poi si sono mossi strisciando per terra per non fare scattare i sensori dell’allarme che sono posti ad una certa altezza». Il punto vendita, da quando è stato aperto, è già stato preso tre volte di mira dai ladri. «Una situazione che sta diventando insostenibile” dice amareggiato il proprietario del negozio, un marchio conosciutissimo nella Piana. Nel 2018 invece a subire un furto era stato il centro ottico Santa Gemma a Borgonuovo, sempre nel Capannorese, con i malviventi che anche in quel caso hanno sfondato la parete e sono penetrati nel negozio portando via decine di occhiali. —

Nicola Nucci

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