Il presidio
Bus saltati e guasti: «Trasporto pubblico una riffa quotidiana»
LUCCA. «La condizione del trasporto su gomma a Lucca è ormai una riffa quotidiana in cui a perdere sono sempre i cittadini. Un disservizio perpetuo, a fronte di costi sempre maggiori per biglietti e abbonamenti. E lo scaricabarile tra CttNord e Regione Toscana è inaccettabile dinanzi a mezzi vecchi e pericolosi»: l’attacco arriva dal Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti all’indomani dell’ennesima giornata nera del trasporto su gomma vissuta a Lucca.
«Provo sconcerto – incalza Marchetti – per la poca considerazione che questo stato di cose riserva a fasce orarie delicate come quelle che iteressano i pendolari. Ieri mattina è stato proprio questo il caso. Tra l’altro le corse mattutine come quella delle 6.45 saltata ieri non per la prima volta sono d’interesse anche per il pendolarismo studentesco, una fascia d’utenza composta in gran parte di minori le cui famiglie si affidano a un servizio insufficiente e che spesso lascia direttamente a piedi i ragazzi. Come ieri».
«In un contesto che vede Lucca tra le province peggio messe quanto a inquinamento da polveri sottili e smog – riflette Marchetti – non essere capaci ormai da anni di esprimere un’offerta qualificata di trasporto pubblico locale è gravissimo. Questo è il frutto bacato di mancati investimenti e di una gara per la gestione unica del trasporto pubblico locale la cui procedura attuata dalla Regione si è rivelata quanto meno poco accorta, data la mole di contenziosi di cui è oggetto e quindi ostaggio. L’azienda, dal canto suo, non ha saputo o voluto investire. O lo ha fatto male. Per cui adesso basta scaricabarile».
Marchetti ha affrontato ripetutamente e storicamente il problema: «Non so più quante interrogazioni ho fatto per portare la situazione del trasporto su gomma nell’area lucchese all’attenzione della giunta toscana. Il Pd non sa però far altro che tergiversare», spiega. «Ho però ottenuto l’anagrafica dei mezzi, e quella parla chiaro. I cittadini non si lamentano per gusto: alcuni bus sono su strada anche da 28 anni. Sono dei Matusalemme che ormai non ce la fanno più», conclude. —
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