Il presidio
Le addette alle pulizie a scuola in manifestazione a Roma
Sciopero per chiedere tutele sul piani di internalizzazione dei servizi in appalto La situazione lucchese migliora ma restano ancora molti dubbi
LUCCA. Prosegue la lotta sindacale perle lavoratrici addette alla pulizia e alla sorveglianza nelle scuole, che oggi manifesteranno a Roma per chiedere ulteriori correttivi al decreto legge che impone l’internalizzazione del personale in appalto.
Rispetto al primo allarme la situazione si è un po’ modificata, ma la preoccupazione resta lo stesso alta. L’8 gennaio è scaduto il termine per la presentazione delle domande, per la procedura selettiva, che porterà l’ammissione a ruolo delle lavoratrici oggi impiegate negli appalti di pulizie e sorveglianza delle scuole statali. L’azione messa in campo dai sindacati ha portato ad alcune modifiche del decreto, modifiche non ancora sufficienti. Ci sono ancora 2 mesi di tempo per ricercare soluzioni, risorse e per individuare percorsi di sostegno, formazione e ricollocazione per non lasciare fuori nessuno. Il bando statale prevede 11.863 posti disponibili: a fronte di oltre 16mila lavoratrici impiegate oggi nell’appalto, sono state presentate 12.977 domande, il che vuol dire che oltre 3.023 lavoratrici non hanno i requisiti per poter presentare la domanda. In Toscana, per 823 lavoratrici impiegate oggi sull’appalto, ci sono 595 posti disponibili; sono state presentate 624 domande, pertanto 199 lavoratrici rischiano di rimanere senza lavoro, 30 delle quali a Lucca. Un po’ meno delle 52 (record regionale) di appena poche settimane fa, e c’è un certo ottimismo anche sulla possibilità di ridurre ulteriormente, se non azzerare del tutto, almeno per quanto riguarda il nostro territorio, l’impatto del decreto.
Ma lo stesso la lotta sindacale prosegue, perché, anche nell’ottimistica ipotesi di soluzione a Lucca e più in generale in Toscana, restano ancora molte persone a rischiare il lavoro in Italia, per mancanza di requisiti per poter continuare a fare il lavoro fatto sinora: così per oggi è stato dichiarato per domani uno sciopero unitario generale dei lavoratori degli appalti delle scuole statali, con manifestazione nazionale dalle 9,30 in piazza Montecitorio a Roma. E dalla Toscana saranno oltre 100 le lavoratrici della Filcams Cgil che parteciperanno all’iniziativa. —
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