Il presidio
Pulper: sì di Iss e Ispra al riciclo dello scarto di cartiera
A Roma il capogruppo M5S in Regione ha incontrato il ministro dell’ambiente Costa Affrontati anche i temi della ferrovia e del Frizzone
CAPANNORI. Un annuncio atteso e importante, per un settore centrale della nostra economia. È quello che arriva dal presidente del gruppo M5S in Regione Giacomo Giannarelli, al termine di una giornata romana densa di incontri ai Ministeri del Lavoro, delle Infrastrutture, della Giustizia e dell’Ambiente.
In particolare in quest’ultima occasione Giannarelli ha posto all’attenzione del ministro dell’ambiente Sergio Costa la questione dei decreti End of Waste: «Ho avuto uno straordinario annuncio – spiega Giannarelli – una notizia che gli imprenditori del distretto cartario di Lucca attendono da tempo. L’Istituto Superiore Sanità e l’Ispra hanno dato parere favorevole al riciclo dello scarto di pulper da cartiera, misura contenuta nel decreto End of Waste». «Una notizia straordinaria – fa eco Massimiliano Bindocci, portavoce del MoVimento 5 Stelle a Lucca – che permetterà alla filiera del distretto cartario di essere ancora più valorizzato: è l’inizio di una rivoluzione green che darà nuovo impulso all’economia circolare in tutta la nostra regione e non solo. L’ennesima conferma che sviluppo economico e tutela dell’ambiente possono e devono andare di pari passo».
Ma gli incontri di Giannarelli sono proseguiti, e al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha incontrato il viceministro Giancarlo Cancelleri, per fare ha fatto il punto sulle opere prioritarie e utili per i cittadini toscani. Particolare attenzione è stata data al raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca: «Occorre superare il blocco dei lavori che attualmente c’è tra Pescia e Montecatini. Cancelleri ci ha rassicurato che il raddoppio ferroviario Pistoia – Lucca sarà presto oggetto di un incontro con Rfi».
Sempre con Cancelleri è stato affrontato il problema dello scalo merci del Frizzone. Realizzato da Rfi solo pochi anni fa con una somma di investimento totale pari a 38 milioni di euro, e oggi in quasi pieno abbandono. La nuova infrastruttura logistica era destinata a rivoluzionare la movimentazione delle merci con particolare riferimento alle aziende del distretto cartario della provincia di Lucca e si proponeva di intercettare i nuovi traffici del trasporto su gomma trasporto su gomma. Il viceministro ha promesso che la questione sarà affrontata a breve.
Sulla questione interviene anche Simone Lunardi, portavoce pentastellato nel Comune di Capannori: «Occorre attivare immediatamente un tavolo Ministero-Regione al fine di riqualificare lo scalo merci anche per permettere un maggior utilizzo del trasporto merci su rotaia invece che su gomma. In questo modo potremmo assicurare non soltanto un servizio essenziale alle aziende cartarie della zona, ma tutelare anche l’ambiente. Dal distretto cartario della Lucchesia passano milioni di tonnellate di merci, lo scalo quindi è strategico per le aziende e l’economia toscana». —
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