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Mostre, letture e cinema per il giorno della Memoria

Rossella Lucchesi
Mostre, letture e cinema per il giorno della Memoria

Si andrà alla scoperta di come i giovani furono “educati” al culto della guerra Per il ricordo delle foibe si documenterà il percorso dell’esodo istriano

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lucca. Come si stava in classe durante la guerra di conquista della Libia? Come riuscì il fascismo a mettere in divisa la gioventù italiana? Come venne spiegata a scuola e in piazza la guerra d’Etiopia? Quando la “cultura militare” divenne materia scolastica? Interrogativi che trovano risposta nella mostra “Educati alla guerra, nazionalizzazione e militarizzazione dell’infanzia nella prima metà del ‘900” dal 20 gennaio allestita a palazzo Ducale, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria e del Ricordo.

L’esposizione, curata da Gianluca Gabrielli dell’università di Macerata che sabato 25 gennaio, alle 10, incontrerà studenti e insegnanti, rappresenta un viaggio nell’infanzia dal primo Novecento alla seconda guerra mondiale e permette di comprendere come i conflitti armati, la morte eroica, il virilismo, l’esaltazione della divisa e delle armi, divennero pane quotidiano per la gioventù dell’epoca. L’edificio sede dell’amministrazione provinciale di Lucca, in questo periodo ospiterà anche la mostra “Il banco vuoto” che documenta le vicende che caratterizzarono l’applicazione delle leggi razziali nelle scuole della nostra provincia. Le esposizioni saranno visitabili fino al 15 febbraio, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18 su prenotazione per gli studenti. Aperture straordinarie libere per tutti il 26 e 27 gennaio.

Sono solo una piccola parte delle innumerevoli manifestazioni promosse dalla Provincia con l’istituto storico per la Resistenza e 22 comuni del territorio provinciale, ciascuno dei quali ha redatto un calendario autonomo di eventi sul tema «per non dimenticare - spiega il presidente Isrec, Stefano Bucciarelli - e trasmettere alle giovani generazioni la memoria di uno dei capitoli più drammatici della storia di tutti i tempi che non deve essere cancellato, ma conservato ed elaborato con attenzione, per riaffermare quei valori di dignità, uguaglianza e libertà di ciascun essere umano».

Insegnamenti che, secondo la consigliera provinciale Teresa Leone, devono partire, appunto dai bambini «che, precisa, saranno gli artefici della società del domani, i quali devono essere messi in guardia da ogni forma di violenza e razzismo che negli ultimi tempi sembra di nuovo volersi fare strada».

Un protocollo consolidato per una rete di collaborazioni che si allarga ogni anno, abbracciando il periodo che comprende il Giorno della Memoria e quello del Ricordo che si celebra il 10 febbraio e anche quest’anno troverà spazio al Real Collegio, luogo in cui per anni vissero molti esuli in arrivo a Lucca e beneficerà della testimonianza di Aligi Soldati, esule di Pola. La ricorrenza sarà celebrata con un consiglio comunale e provinciale congiunto che inizierà alle ore 10 e affronterà i temi dell’esodo, delle foibe e della complessa vicenda del confine orientale italiano. A documentare il Giorno del Ricordo, anche una mostra documentaria che racconta il percorso dell’esodo istriano, dal 10 al 20 febbraio allestita nella Casa della Memoria, castello San Donato, sulle Mura urbane, luogo che ospiterà anche molti altri eventi e rappresentazioni teatrali sui temi.

«Abbiamo lavorato tanto per cercare di rendere sempre più ampi e approfonditi i tanti argomenti che saranno trattati, sottolinea l’assessore Ilaria Vietina, allo scopo di fornire informazioni e testimonianze importanti su una delle pagine più devastanti della storia che tutti devono leggere e imprimere bene nella mente». Le mostre, così come i dibattiti, gli incontri, le letture e le performance teatrali, saranno dunque occasione di analisi approfondite e riflessione per tutti, ma soprattutto per gli studenti che le istituzioni invitano a partecipare numerosi «per rivendicare la pace, l’eguaglianza e il rispetto che i conflitti hanno messo a dura prova» affermano Simonetta Simonetti dell’associazione Toscana volontari della libertà e Rosalba Ciucci dell’Anpi che con i loro sodalizi promuovono importanti momenti, destinati a lasciare il segno. Tra le iniziative sarà rivolta particolare attenzione al tema degli internati militari italiani, di cui si discuterà nella seduta straordinaria del 27 gennaio, anch’essa congiunta dei consigli comunale e provinciale.

Molto attesa, nello stesso giorno, la lettura dei passi salienti de “La tregua” di Primo Levi da parte dell’attore Marco Brinzi, della quale sono previste due repliche. E la proiezione del film “Aquile randagie” che si terrà il 28 gennaio alle 21 al cinema Astra sulla resistenza del movimento Scout. Per le scuole superiori, il 21 gennaio, alle ore 10 a palazzo Ducale, si parlerà dello sterminio dei rom e dei sinti, tema ricorrente anche ai giorni nostri a causa di un’intolleranza che sembra non avere fine. La lista degli appuntamenti è ancora molto lunga e articolata ed è visibile sul sito della Provincia. —

Rossella Lucchesi

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