Il Tirreno

Lucca

il programma 

Dai convegni ai concerti Un anno di appuntamenti

L.S.
Dai convegni ai concerti Un anno di appuntamenti

Nel calendario delle iniziative tante occasioni per scoprire il passato  non solo dell’edificio religioso, ma anche di una città e di una comunità 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA.Un articolo? Non basterebbe una pagina intera per fare l’elenco completo delle iniziative che caratterizzeranno questo 2020, a partire da sabato (vedi sotto) per arrivare sino a metà dicembre, per celebrare questi 950 anni speciali.

Don Mauro Lucchesi ha provato a fare una sintesi di un programma che è tutto da scoprire (i dettagli si possono trovare sulla pagina web www.cattedralelucca.it). Momenti culturali, momenti storici e ovviamente momenti spirituali. Tutti potranno vivere questa ricorrenza. Tra i momenti storico-culturali vogliamo citare quello dedicato alla conservazione della memoria sotto forma di pubblicazioni. La ricorrenza offre l’opportunità di rimediare a un vuoto quasi cinquantennale, visto che l’ultima pubblicazione di una ricerca storica sulla cattedrale risale addirittura al 1973. A maggio però sarà presentata la pubblicazione “Storie di una cattedrale”, edito da Publiedit e contenente una serie di saggi su San Martino. Poi diventerà realtà il libro su cui monsignor Giuseppe Ghilarducci, recentemente scomparso, ha lavorato tanti anni, e dedicato appunto alla storia della Cattedrale. E, ancora, le pubblicazioni degli atti dei convegni che fanno parte dello stesso programma: “San Martino, cantiere di restauro e conoscenza” (che si terrà l’11 giugno) e “All’ombra di San Martino: storia, arte e devozione! (25-27 novembre).

Ci saranno poi gli eventi musicali, tra i quali spicca il Festival organistico internazionale, che da maggio a ottobre porterà in cattedrale («Dove si trova uno degli organi più importanti della Toscana») musicisti da tutta Europa. Il primo maggio poi, nel calendario di “Lucca classica” sarà inserito un concerto in notturna dedicato alla cattedrale e che si svolgerà alla cattedrale.

Non mancheranno le conferenze con la partecipazione di specialisti e docenti universitari che, da febbraio a dicembre, daranno l’opportunità di scoprire il patrimonio artistico che caratterizza la cattedrale, per la precisione “Dieci secoli di arte in San Martino”, come recita il titolo del ciclo di incontri. Un’opportunità per capire ciò che la nostra cattedrale “racconta” e che spesso, persi nella miriade di messaggi che lancia, non riusciamo a “sentire”.

Ma questa riscoperta della cattedrale avverrà anche in un altro modo: seguendo quanto fatto recentemente, e con successo, per illustrare i restauri ventennali della cattedrale. Al termine della messa domenicale delle 11,30 ci saranno, per chi vorrà partecipare, incontri , della durata di circa un quarto d’ora, in cui verranno presentati documenti dell’archivio diocesano sulla vita della cattedrale attraverso i secoli. E, ancora, le mostre, come quella sui labirinti (vedi riquadro sotto), o quella documentaria sulla cattedrale di San Martino (dal 20 settembre al 29 novembre all’Archivio di Stato di piazza Guidiccioni; le attività didattiche rivolte alle scuole e le visite guidate (“La citta e la cattedrale: una storia d’arte e di architettura”) nei luoghi d’arte della Diocesi di Lucca. —

L.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera