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Dal Giglio... alla Gigliola, il passo è breve Un nuovo locale per i tre chef stellati

Federica Scintu
Dal Giglio... alla Gigliola, il passo è breve Un nuovo locale per i tre chef stellati

Aprirà in corso Garibaldi, al civico 17, a febbraio: gastronomia la mattina e wine bar la sera, all’insegna della convivialità

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Una gastronomia con un banco di prodotti freschi lavorati dal trio stellato del ristorante “Il Giglio” , nella piazza omonima. Pane, pasta fresca e pranzi informali quando il sole è alto che lasceranno spazio ai bicchieri di vino naturale, alla musica (alta) e alle cene conviviali al calar della sera. Il tutto in un locale di 180 metri quadri più soppalco incastrato alla fine di corso Garibaldi, al civico 17, di fronte a una caserma decadente e quasi spettrale che da anni si cerca di trasformare in un albergo e al colosso della Manifattura.

Una parte del centro storico finora dimenticata, forse sottovalutata, di sicuro comoda da raggiungere anche per i non residenti, che ha conquistato subito i tre giovani chef lucchesi con la stella Michelin sul petto: Benedetto Rullo, Stefano Terigi e Lorenzo Stefanini. Per il momento il nuovo locale lo si può solo immaginare visto che i lavori sono ancora in corso ma un nome ce l’ha di già: si chiamerà Gigliola. «Oltre al pane, che farò io - spiega Benedetto Rullo - ci saranno anche la gastronomia e prodotti da conserva lavorati da noi e non di alta qualità. Sarà possibile acquistare il cibo e portarlo via oppure mangiare seduti al tavolo a prezzi contenuti. Per il pranzo ci saranno 28 posti in un’atmosfera molto più informale rispetto a quella del Giglio. Inoltre stiamo lavorando anche per organizzare un servizio di consegna». La scelta del fondo ampio è motivata soprattutto dalla necessità di guadagnare spazi per il laboratorio di panificazione e preparazione della pasta fresca: spazi che il Giglio non ha. «Ci sarà un forno a vista - spiega Rullo - con il quale preparerò il pane. La nostra idea iniziale era quella di trovare uno spazio grande in cui allestire il laboratorio per le preparazioni ma poi abbiamo deciso di andare ancora oltre e di avviare un’attività che sia un mix tra una gastronomia e un wine bar, che punti molto sull’aspetto conviviale e nel quale si possa ascoltare musica ad alto volume». Intanto, in attesa dell’inaugurazione, che dovrebbe esserci nel secondo fine settimana di febbraio, i tre chef raccontano l’avanzamento dei lavori su Instagram: sul profilo “gigliola–lucca” infatti, a partire da settembre, mese in cui qualcosa ha cominciato a muoversi all’interno del civico 17 di corso Garibaldi, sono state pubblicate diverse fotografie che fanno capire anche quale fosse lo stato dell’arte del fondo prima dell’intervento della ditta che sta portando avanti la ristrutturazione. «Per il momento non faremo assunzioni - spiega ancora Rullo - noi tre ci alterneremo un po’ al Giglio e un po’ alla Gigliola. Dal lunedì al giovedì saremo chiusi la sera mentre venerdì e sabato saremo aperti per l’aperitivo e per la cena che sarà in condivisione, all’insegna della convivialità. D’estate poi ci sarà anche la possibilità di avere dei tavolini all’aperto». A mostrare l’interno del locale, com’è oggi, un video girato dal Gambero Rosso e pubblicato qualche giorno fa sul proprio canale Youtube. Un video nel quale Stefano Terigi spiega come sarà allestito e arredato il locale Gigliola oltre a svelare qualche dettaglio sul menu che prevederà insalate, pollo fritto e altri piatti .

«Il posto ci piace proprio perché si trova in un punto del centro in cui non c’è nulla - conclude Rullo - accanto c’è la Manifattura tabacchi ma è un polo ancora tutto da creare, completamente inesistente dal punto di vista commerciale. Ma per noi più gente viene e meglio è: la concorrenza non esiste». —

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