Il Tirreno

Lucca

Una città che cambia 

Il primo nato del 2020 si chiama Xu Michele Zhou figlio di una coppia cinese

Il primo nato del 2020 si chiama Xu Michele Zhou figlio di una coppia cinese

Il piccolo è venuto al mondo  alle 5.07 del mattino: è il simbolo di una città più multiculturale e cosmopolita che grazie ai “nuovi lucchesi” è tornata a crescere

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Lucca. Si chiama Xu Michele Zhou il primo nato del 2020 all’ospedale San Luca. Il piccolo è figlio di una coppia di origine cinese residente nel Comune di Lucca: è venuto al mondo alle 5.07 di martedì 1° gennaio, con parto cesareo. Pesa 3,6 chilogrammi e gode di ottima salute. I genitori, un po’ sorpresi dalla grande attenzione che i media hanno dedicato al bimbo, sono stati disponibili e gentili nel farsi fotografare con il nuovo nato, che diviene l’emblema di una città che sta diventando sempre più multiculturale e cosmopolita. Proprio nei giorni scorsi il Tirreno ha dato notizia del fatto che Lucca ha superato quota 90mila abitanti. Un traguardo che non veniva raggiunto dagli anni ’80 e che è stato ottenuto in gran parte grazie all’immigrazione e ai “nuovi lucchesi”, persone giunte sul territorio da Paesi stranieri che qui hanno preso dimora e messo su famiglia, proprio come dimostra la storia di Xu Michele Zhou e dei suoi due genitori di origine cinese.

L’ultima nata del 2019 all’ospedale San Luca, invece, si chiama Aurora: è venuta al mondo alle 15,24 del 31 dicembre, anche lei con parto cesareo: pesa 3,3 chilogrammi e sta benissimo.

A metà giornata, invece, non c’erano ancora notizie di nuovi nati all’ospedale San Francesco di Barga. Nel punto nascite della Valle l’ultimo parto registrato risale alle 22,50 di lunedì, anche se non è escluso che nella tarda giornata di ieri vi siano state novità. —

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