Italia
Prevista a ottobre la riapertura del centro sociosanitario
Il responsabile Asl per la Piana fa il punto sui lavori alla struttura del Turchetto Finita l’opera ci sarà la staffetta con il via alla ristrutturazione del polo di Marlia
Il centro socio sanitario del Turchetto riaprirà all’utenza nell’ottobre del 2020, e quasi in contemporanea inizieranno anche i lavori di riqualificazione della Casa della Salute del distretto di Marlia.
Luigi Rossi, responsabile Asl per la zona distretto della Piana, fa il punto della situazione sul cantiere che è partito da alcuni mesi, il 19 dicembre 2018. A un anno di distanza la tempistica inizia a essere più definita. «La riqualificazione del centro socio sanitario del Turchetto procede nei tempi programmati all’apertura del cantiere a ottobre – dice Rossi – la priorità riguarda i lavori strutturali, con gli interventi di adeguamento sismico che si concluderanno a febbraio. Poi partiranno i lavori di ampliamento per la realizzazione delle stanze che ospiteranno i medici di famiglia». Stanze che saranno tre: la medicina generale, infatti, sarà una delle principali novità del rinnovato distretto sanitario del Turchetto. Un centro che sarà più grande e funzionale per rispondere a un bacino di utenza ampio, che non comprende solo Montecarlo, territorio in cui è situata la struttura, ma anche Porcari, Altopascio e parte di Capannori. Al presidio del Turchetto erano già presenti attività specialistiche più riabilitazione, psichiatria e un consultorio, oltre all’attività dei prelievi.
«Il rinnovato centro socio-sanitario – riprende Rossi – andrà a inserirsi nell’offerta di servizi territoriali della Piana con l’intento, oltre che di limitare la spostamento verso aziende sanitarie limitrofe, di attuare una presa in carico globale per i soggetti non autosufficienti e di proporre un’offerta ancor più corrispondente ai reali bisogni della popolazione». E la riapertura? «Adesso possiamo essere un po’più certi, l’obiettivo di aprire a ottobre è realistico – dice Rossi – riapriremo gradualmente all’utenza, dopo la necessaria riorganizzazione degli spazi. Poi, entro la fine del 2020, ci sarà un secondo passo altrettanto significativo, ossia l’ammodernamento del polo socio-sanitario multifunzionale di Marlia, dove si possono trovare, riuniti in un solo luogo, servizi, assistenza e ambulatori. Un presidio territoriale che eroga oltre 22 mila prestazioni all’anno». Intanto, in attesa della riapertura del Turchetto, l’Asl continua a garantire i servizi attraverso accordi di collaborazione con associazioni del territorio per i prelievi, prenotazioni, sportelli amministrativi e servizi domiciliari, oltre alla parte specialistica. E sempre sul territorio capannorese l’Asl, in collaborazione col Comune, punta a una seconda Casa della Salute attraverso la riorganizzazione del centro socio-sanitario di San Leonardo in Treponzio. —
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