Il Tirreno

Lucca

solidarietà  

Comunità di Sant’Egidio Il pranzo di Natale sarà all’Arcivescovato

Gregorio Andreini

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Ritorna il pranzo di Natale con i poveri della Comunità di Sant’Egidio. Mercoledì 25 dicembre, per la prima volta dopo diciassette anni, il pranzo si svolgerà nel salone dell’Arcivescovato e non nella sala del complesso San Francesco, dove si era tenuto negli ultimi due anni. Alla grande tavola siederanno, insieme all’arcivescovo Paolo Giulietti (nella foto), tante persone che si trovano a vivere ai margini della città e in condizioni difficili. Si ripete così anche a Lucca una tradizione nata nel 1982, quando un piccolo gruppo di persone povere fu accolto da Sant'Egidio attorno alla tavola di Natale nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, allargandosi poi con la sua scia benefica nel mondo. Dalle 10,30 del 25 dicembre, i volontari della comunità saranno impegnati nell’allestimento della sala per il pranzo di Natale e nell’accoglienza degli invitati in un clima colmo di familiarità e condivisione, senza differenza fra chi serve e chi è servito. E saranno al fianco del vescovo Giulietti, con le autorità civili e religiose presenti. Ci sarà poi per il secondo anno di fila un altro pranzo in periferia a Pontetetto, negli stessi locali dove la Sant’Egidio fa la Scuola della pace dei bambini.

«Come l'anno scorso - spiega Lino Paoli della Comunità di Sant’Egidio di Lucca – ma adesso alla grande tavola in Arcivescovato e a Pontetetto, sono attese più di 250 persone povere, anziane, senzatetto, straniere e famiglie in difficoltà. Questo pranzo è un gesto molto significativo che dimostra come l’unica strada possibile per costruire un futuro colmo della gioia della festa è imparare a vivere assieme. C’è - aggiunge - tanta solitudine per strada, bisogna farsi toccare da questa sofferenza. Il nostro è un pranzo non per, ma con delle persone. Da accogliere con solidarietà e amicizia. Quest'anno poi l'invito alla grande tavola del vescovo Paolo ci offre un’occasione unica per festeggiare tutti insieme un Natale diverso». Tanti ristoranti e associazioni vinicole lucchesi della città hanno sostenuto il pranzo di Natale regalando pasti, cibi o bevande. Non mancherà anche una speciale attenzione alla riduzione della produzione di rifiuti per testimoniare l’attenzione ai temi ambientali: il pranzo sarà infatti completamente plastic free.

Per informazioni per contribuire in qualsiasi modo al pranzo di Natale e sulle attività della Comunità di Sant’Egidio: 3342829034 – santegidiolucca@gmail.com. —

Gregorio Andreini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera