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Lucca

piazza anfiteatro 

Mercanti accoglie la richiesta dell’artista di strada

Federica Scintu
Mercanti accoglie la richiesta dell’artista di strada

L’assessora disponibile a incontrare il violoncellista ma non nasconde un po’ di malumore: «Non rispettano le regole»

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lucca. «Se mi contatta lo incontro volentieri: per me che gli artisti di strada suonino sotto l’arco o al centro di piazza Anfiteatro cambia poco». A dirlo è l’assessora al commercio, Valentina Mercanti in risposta a quanto richiesto dal violoncellista “girovago” Stefano Matteucci che aveva sollevato alcune perplessità in merito ai problemi di logistica e acustica che si venivano a creare tutte le volte che lui si esibiva sotto l’arco in piazza Scalpellini. Secondo l’assessora - che fra le altre cose dichiara al momento di non aver ancora ricevuto la richiesta di appuntamento da parte di Matteucci né la petizione lanciata dall’artista per chiedere lo spostamento - «la delibera che contiene l’elenco dei luoghi e degli orari in cui è consentito esibirsi può essere modificata abbastanza facilmente con un passaggio in giunta». Una volta che la postazione sarà modificata è chiaro che tutti gli artisti di strada ne potranno usufruire. Intanto però, l’assessora ne approfitta anche per togliersi qualche sassolino dalle scarpe rispetto al comportamento degli artisti di strada ma soprattutto dei musicisti che, nel primo anno dopo l’approvazione del regolamento, secondo Mercanti hanno commesso anche diverse violazioni che rientrano soprattutto nel non rispetto delle postazioni e degli orari prestabiliti e nell’utilizzo, malgrado sia vietato, degli amplificatori. «Abbiamo previsto un regolamento di esercizio dell’arte di strada a maglie larghe - spiega Mercanti - ma che tenesse conto delle esigenze dei residenti. Le fasce orarie in cui è consentito suonare sono 10-12 e 18-20 in modo che per pranzo e per cena ad esempio, ma anche nel primo pomeriggio, i residenti non venissero disturbati. Abbiamo cercato di conciliare le esigenze di tutti - continua l’assessora - ma non sta funzionando perché i musicisti non rispettano né le postazioni né gli orari. Molti continuano a suonare in via Fillungo dove non è consentito. Io per ora non ho intenzione di rivedere il regolamento ma vorrei anche far presente che il Comune le violazioni le vede...». Quello dell’assessora è dunque un invito bonario alla non violazione delle regole. «Ben venga l’arte di strada - ha aggiunto poi - però ci deve essere il rispetto anche di chi magari la domenica mattina dorme. Ora nei prossimi mesi contatterò anche la Fnas, l’associazione nazionale degli artisti di strada per fare un punto della situazione. L’anno di prova del regolamento c’è stato e se necessario saremo costretti anche a fare le multe». —

Federica Scintu

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