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Chiesa dei Legnaioli, si ripete da oggi la magia del presepe
Sarà inaugurato alle 17 alla presenza dell’arcivescovo la creazione del maestro Adolfo Lorenzetti
lucca. Fa il bis quest’anno, il professor Adolfo Lorenzetti con i presepi. Dopo quello allestito nella chiesa di San Michele e inaugurato il 7 dicembre, adesso è la volta della chiesetta di San Benedetto in Gottella, meglio nota come dei Legnaioli, in piazza Bernardini che aprirà al pubblico oggi alle 17 alla presenza di don Lucio Malanca e del vescovo Paolo Giulietti. Se è riuscito a stupire nella prima impresa, attirando ogni giorno centinaia di persone nell’edificio religioso più centrale di Lucca, con questo straordinario allestimento dalla visione pittorica, Lorenzetti si è davvero superato, dando il meglio della propria genialità e inventiva. Settimane di lavoro per progettare e realizzare un vero capolavoro, al quale ha voluto imprimere uno spirito caravaggesco, riconoscibile nella scena della Natività. L’idea nasce guardando quelle statue di grandi dimensioni (60-70 cm) che anni fa gli erano stati regalati da un’azienda della Media Valle del Serchio e che giacevano nella soffitta di casa.
«Erano troppo belle - commenta - ed era giusto che anche gli altri potessero ammirarle in un contesto adeguato. Ne ho parlato con la confraternita dei Legnaioli, di cui sono socio, che ha dato parere positivo per l’allestimento di quest’anno e mi sono messo all’opera». Abilissimo nei lavori manuali, il pittore e docente scolastico fresco di pensione ha costruito con le proprie mani l’intero paesaggio del presepe, realizzando costruzioni in legno di diverse dimensioni che ha poi posizionato in ordine decrescente per rispettare la scena prospettica. I confratelli Legnaioli hanno fatto la loro parte, aiutando Lorenzetti ad assemblare e posizionare gli impianti audio e di illuminazione che conferiscono al presepe un’atmosfera magica e suggestiva. Si odono i versi degli animali, i sussurri dei pastori e il pianto di Gesù Bambino, mentre la scenografia è avvolta da luci e ombre che segnano il passaggio dal giorno alla notte e rendono tutto più pittoresco.
Il presepe resterà aperto fino al 19 gennaio il pomeriggio dalle 15.30 alle 19 e i festivi anche al mattino dalle 10 alle 12.30. —
Rossella Lucchesi
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