Chiude il 31 dicembre il canile di Diecimo Scatta la mobilitazione
I Comuni della Mediavalle e della Garfagnana in cerca di soluzioni alternative, incontro con i gestori della struttura
BORGO A MOZZANO. Sì, l’Allevamento delle Selvette chiuderà. E non lo farà a fine gennaio (come ipotizzato nell’interrogazione in Regione del capogruppo di Fi Maurizio Marchetti, che aveva sollevato la questione), ma a fine anno. Cioè tra pochi giorni. A confermare la notizia è il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti, e lo fa annunciando una mobilitazione per affrontare i tanti problemi che questa chiusura porterà con sé.
«In merito alla chiusura della struttura privata “Allevamento delle Selvette”, meglio conosciuta come “Canile di Diecimo” – scrive il primo cittadino di Borgo – mi preme fare delle precisazioni. La struttura con la quale i nostri Comuni sono convenzionati per il servizio associato in materia di randagismo, e nello specifico per la cattura e il mantenimento dei cani rinvenuti vaganti sul territorio dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio, ha deciso di sua volontà di chiudere al 31 dicembre 2019. Appresa la notizia la giunta dell’Unione dei Comuni, capofila del servizio di cui sopra, ha dato mandato agli uffici di procedere alla pubblicazione di un bando a evidenza pubblica per l’individuazione di una nuova struttura che possa ospitare i nostri cani. Tale bando scade il 12 gennaio 2020. Nel caso in cui il bando andasse deserto i nostri uffici, grazie a un’importante e costante collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord sezione veterinaria, hanno mandato di interpellare le strutture accreditate da questi ultimi, vicine al nostro territorio e pronte ad accogliere gli animali».
Tutto questo però, aggiunge Andreuccetti, non potrebbe sicuramente essere una soluzione definitiva: «Proprio per questo ho incontrato le Associazioni che sul nostro territorio si occupano di queste tematiche, per ascoltare anche le loro idee. Da questi incontri è scaturita la necessità di dare continuità al servizio, oltre che la necessità di mantenerlo sul nostro territorio. Mi sono pertanto attivato anche con il presidente dell’Unione dei Comuni della Garfagnana Andrea Tagliasacchi, per convocare un incontro con i proprietari della struttura per capire quali sono le difficoltà che hanno incontrato e portato alla decisione di chiusura della struttura, un incontro utile sulle azioni da compiere in futuro. L’incontro è previsto per lunedì 30 dicembre. I nostri Comuni, e io in prima persona, ci impegneremo a trovare la soluzione migliore possibile per far si che questa vicenda abbia un risvolto positivo, soprattutto per il benessere animale, oltre che per far rimanere sul nostro territorio la gestione di questo servizio di pubblica utilità». —
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