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Inaugurati a Tassignano gli alloggi per il cohousing

Inaugurati a Tassignano gli alloggi per il cohousing

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CAPANNORI. Inaugurati ieri i sei alloggi ricavati nella ex canonica parrocchiale di Tassignano destinati a nuclei familiari selezionati da un bando pubblico, con un canone d’affitto calmierato.

Ma non sono semplicemente alloggi popolari. Si tratta di un progetto di cohousing sociale, ossia un diverso modo di abitare, basato sulla condivisione degli spazi e solidarietà delle relazioni. Oltre agli alloggi privati, infatti, vi sono zone e servizi in comune organizzati in modo da salvaguardare la riservatezza e e allo stesso tempo il bisogno di solidarietà. Un’opera realizzata dalla Fondazione Casa Lucca nell’ambito del progetto “abitare collaborativo” che punta a recuperare e a rivitalizzare piccoli borghi rurali e collinari.

Presenti all’inaugurazione l’assessore Francesco Cecchetti; Carlo Lazzarini, Mario Regoli e Daniela Micheletti della Fondazione Casa Lucca, il parrocco don Marcello Franceschi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini e il consigliere regionale Stefano Baccelli. I lavori di ristrutturazione dell’ex canonica, di proprietà della parrocchia, erano iniziati nel 2018.

Il complesso immobiliare è dislocato su tre piani con gli appartamenti che saranno occupati dalle famiglie, sul retro c’è un ampio spazio verde che arriva sino a via della Chiesa, come spazio comune e un orto sociale. Al piano terra si mantengono funzioni di socializzazione e utilizzo da parte dei gruppi parrocchiali oltre che un ufficio per gli operatori e anche l’area lavanderia. All’ultimo piano poi un’ulteriore area comune. L’investimento è stato di 660mila euro, con fondi della Fondazione Crl, un finanziamento Cei, e contributi pubblici e privati, compresi quelli del Comune di Capannori.

«Dopo quelli di Arsina a Lucca e di Antisciana a Castelnuovo – ha detto il presidente della Fondazione Casa Lucca Carlo Lazzarini – quelli di Tassignano sono la terza tappa del progetto che si basa sulla volontà di rendere disponibili spazi abitativi a famiglie in difficoltà in luoghi del territorio da rivitalizzare, riqualificando immobili pubblici o privati. Inoltre dopo il cohousing del Moro in centro a Lucca rivolto agli over 65, questo di Capannori sarà è una coabitazione intergenerazionale che credo darà ottimi risultati». —

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