Aggredito e picchiato da coinquilino litigioso che gli frattura tre costole
LUCCA. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire con un pensionato di 68 anni che finisce al pronto soccorso con tre costole fratturate, un trauma facciale e lombare e contusioni alla mano e alla gamba sinistra. Accade tra le 23.30 e le 3 a cavallo tra il 6 e il 7 dicembre scorso e la vittima dell’aggressione - originario di Sambuca Pistoiese e residente a Lammari - denuncia ai carabinieri un coinquilino che vive in un appartamento del centro storico. A suo giudizio, al termine di un’accesa discussione e per futili motivi, ha iniziato a colpirlo con ferocia. Una gragnola di calci e pugni in tutte le parti del corpo. «Mi sono divincolato - si legge nella denuncia presentata i carabinieri della stazione di Lucca Centro - e mi sono nascosto. Soltanto alle 3 sono riuscito a fuggire da quella casa. Poi, per paura che quella persona mi seguisse e mi aggredisse di nuovo mi sono nascosto all’interno dell’area della stazione ferroviaria di piazza Ricasoli. Ho aspettato sino all’alba e poi mi sono incamminato verso le 7,30 del 7 dicembre a piedi sino al pronto soccorso dell’ospedale San Luca».
Lì l’uomo è stato medicato alle 9.30 dai sanitari e giudicato guaribile in 15 giorni per le contusioni e lesioni riportate. «Ho ancora i segni di quella folle aggressione nononostante siano trascorsi alcuni giorni. Ho provveduto denunciato il mio aggressore e adesso attendo di sapere i provvedimenti che intenderanno prendere nei suoi confronti».
Indagato per lesioni sarebbe un quarantenne lucchese già noto alle cronache giudiziarie e c on precedenti penali per reati legati alla detenzione di sostanze stupefacenti. —
L.T.
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