Italia
Doppia stagione per i concerti dell’Associazione musicale lucchese
lucca. Cinquantasei anni e non sentirli ed essere giovani e frizzanti e con un’infinità di progetti per il futuro. Un compleanno in grande stile per la stagione cameristica dell’Associazione Musicale Lucchese che, per celebrare l’evento, ha organizzato un programma coi fiocchi e adatto ai palati più esigenti.
Il calendario è stato presentato ieri dal presidente Marco Cattani, fiero del progetto che da qualche anno ha preso una piega internazionale con l’arrivo a Lucca di artisti di fama mondiale che richiamano il pubblico delle grandi occasioni «e anche molti turisti appassionati che rispondono al richiamo della musica di alto livello, incrementando la nostra economia in periodi di bassa stagione» commenta l’assessore Stefano Ragghianti. «Un vanto per l’associazione che guido con orgoglio dal 2016, dopo aver raccolto il testimone da Marcello Parducci che per 18 anni ha diretto egregiamente questo gruppo di appassionati che nel tempo ha saputo fare veri miracoli per la cultura musicale di Lucca, grazie anche al supporto della fondazione Cassa di Risparmio (primo sostenitore delle attività dell’Aml), di altre realtà associative e sponsor privati che hanno creduto in noi, stimolandoci ad andare avanti e cercare di fare sempre meglio». Obiettivo centrato, visti i risultati.
E quest’anno si replica con un doppio cartellone: quello invernale, composto da sei spettacoli che inizia il 19 gennaio 2020 per concludersi il 23 febbraio e quello autunnale che prevede tre serate, dall’8 al 29 novembre. Come da tradizione, i concerti si terranno di domenica alle 17 e anche stavolta saranno ospitati nell’auditorium dell’istituto Boccherini che collabora al progetto con il teatro del Giglio. Un programma ricchissimo con la partecipazione di grandi star dell’Olimpo musicale che proporranno repertori affascinanti e inconsueti.
A partire dal concerto inaugurale, affidato ai virtuosismi del pianista Giuseppe Albanese che torna a Lucca per presentare la sua ultima opera discografica dedicata ai temi della danza.
Il 16 febbraio si torna a celebrare Luigi Boccherini nel 277° anniversario della nascita, con il chitarrista Giampaolo Bandini e il Quartetto d’archi Adorno.
La serata del 23 febbraio sarà dedicata alla memoria di Bruno Vangelisti, tra i fondatori dell’Aml che nel 2020 avrebbe compiuto cento anni. Per lui suonerà la Philharmonia Chamber Players, gruppo cameristico dell’Orchestra di Londra, affiancato dai violinisti Francesco Fiore e Gabriele Pieranunzi e Jin Ju al pianoforte.
L’orchestra britannica sarà una delle “chicche” di questa edizione, insieme all’Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker che si esibirà il 15 novembre. La chiusura è affidata al giovanissimo duo pianistico Faccini, formato a Lucca e vincitore di una borsa di studio indetta da Aml «a testimonianza, afferma il direttore artistico dell’associazione, Simone Soldati, del coinvolgimento nel progetto, delle giovani generazioni che sono il nostro futuro e la forza della nostra associazione che quest’anno, in via del tutto eccezionale, propone ai soci la riduzione della quota annuale da 250 a 150 euro». —
Rossella Lucchesi
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