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Tempi d’attesa in miglioramento a dicembre Plauso di Casani
LUCCA. Tempi d’attesa, netto miglioramento nella rilevazione di dicembre. L’Asl nord ovest evidenzia che nell’ambito territoriale di Lucca i dati sulle liste d’attesa del mese di dicembre (relative al periodo 15-30 novembre) mostrano un notevole progresso, che ha portato sul colore “verde”, nel monitoraggio regionale, anche le prestazioni che nelle tabelle pubblicate dal “Tirreno” e relative al monitoraggio del periodo precedente erano di colore “arancione” e “rosso”.
In particolare, la visita cardiologica è passata dal 62,9% (arancione) al 100% (verde), la visita dermatologica dal 46,5% (rosso) al 97,8 % (verde), la visita endrocrinologica dal 67,5% (arancione) al 77,6% (giallo), la visita fisiatrica dal 60,2% (arancione) al 98,3 (verde), la visita gastroenterologica dal 71,6% (giallo) all’80% (verde), la visita neurologica dal 64,2% (arancione) al 98,5% (verde), la visita oculistica dal 53,9% (rosso) all’88,6% (verde), la visita ortopedica dal 95,8% (già verde) al 99,6%, la visita reumatologica dal 79,5% (giallo) all’88,1% (verde), la visita urologica dall’86,4% (già verde) al 90,1%.
Evidente quindi il miglioramento rispetto ad un mese fa ed ancora di più rispetto ai primi mesi dell’anno, quando queste percentuali erano più basse. Stesso trend nella diagnostica per immagini, che non era stata presa in considerazione nell’analisi del “Tirreno”, in cui si segnalano percentuali altissime, tutte sul “verde” e comunque oltre il 95%, per le prestazioni più richieste come tac (torace, rachide, addome, capo), risonanze magnetiche (colonna, encefalo, tronco), ecocolordoppler, ecografie addome etc.
Insomma, le azioni portate avanti nell’ultimo anno per migliorare i tempi d’attesa delle prestazioni ambulatoriali hanno prodotto risultati importanti. Si è agito su due fronti principali: potenziamento dell'offerta con attività aggiuntiva e grande apporto del personale dell’Azienda; riorganizzazione dell'offerta stessa incanalando le visite di controllo nel loro percorso e separandole così dalle prime visite. In più c’è stata la collaborazione con il privato accreditato (anche per riassorbire le "code" sulle liste in alcune specialità).
«Le azioni che sono state attivate – evidenzia la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani - hanno prodotto dei buoni risultati, ma senza il contributo determinante di tutti i nostri professionisti questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio, quindi, per la grande disponibilità e la collaborazione, tutti i direttori di struttura e i loro collaboratori, che in questi mesi si sono impegnati molto e ci hanno permesso di venire incontro alle esigenze dei cittadini sia nell’ambito delle visite ambulatoriali che nella diagnostica per immagini». —
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