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verso le festività 

Per Natale la Saponeria “si trasforma” e diventa la Bottega dei Presepi di Lucca

Rossella Lucchesi
Per Natale la Saponeria “si trasforma” e diventa la Bottega dei Presepi di Lucca

L’idea di Roberta Casati e del marito Francesco Barsotti, titolari del conosciuto negozio in via Santa Croce

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LUCCA. È diventata una delle attrazioni di questo periodo prenatalizio la Saponeria al civico 64 di via Santa Croce che, fino al termine delle festività, cambia nome per diventare “La bottega del Presepe” ridimensionando l’abituale vendita di saponi e souvenir di qualità, molto richiesti in tutte le stagioni.

Impossibile non accorgersi di questo negozio mentre si passeggia lungo la strada. Le vetrine sfavillanti di luci variopinte e soprattutto i magnifici presepi allestiti all’interno, sono una calamita per i passanti che spesso si mettono in fila per fotografare gli straordinari paesaggi in bella vista fino al soffitto popolati di centinaia di statuine e fare riprese video alle innumerevoli scene in movimento che incantano grandi e piccini.

L’idea è nata tre anni fa dalla titolare del negozio, Roberta Casati e dal marito Francesco Barsotti che sin da bambino è stato un grande appassionato dell’arte presepiale. «Era l’inizio di autunno - inizia a raccontare Francesco - e con mia moglie avevamo deciso di andare in Garfagnana a trovare mio figlio Nicola che da qualche anno ha scelto di trasferirsi là con la famiglia. Sapendo di questa mia passione per i presepi, mi ha accompagnato a visitare alcune aziende artigianali di sua conoscenza, specializzate nella realizzazione di personaggi, capannelle e paesaggi del presepio».

Francesco rimane folgorato da tanta bellezza e dal talento di questi artigiani che esportano in tutto il mondo, portando ovunque alto il nome di Lucca. La passeggiata tra i piccoli laboratori di Ghivizzano, Piano di Coreglia e Fornaci di Barga esalta la mente dei coniugi Barsotti che immediatamente decidono di esporre quegli splendidi manufatti che li hanno incantati, nel negozio di Lucca aperto un paio di anni prima.

«Siamo partiti da un angolo in fondo al negozio ed è stato subito un grande successo - aggiunge Francesco - così l’anno successivo abbiamo svuotato la stanza da detersivi e casalinghi e l’abbiamo riempita di presepi, ricevendo i complimenti dei lucchesi, ma soprattutto di tanti visitatori che talvolta hanno litigato per accaparrarsi quella particolare scena e che continuano a visitarci in questi giorni, alla ricerca di pezzi unici che stanno andando a ruba».

La Bottega del Presepe è l’unica nel centro storico di Lucca a trattare questo tipo di articoli. «Esclusivamente artigianali - precisa la signora Roberta -: dai personaggi realizzati in resina e dipinti a mano, alle Natività e alle tante scene di vita quotidiana, create con legno, cortecce e cartone e ricche di cascate, laghetti, casette illuminate, mulini e animali in movimento, da collocare all’interno del presepio di casa che così assume un aspetto più vero e suggestivo».

I clienti si moltiplicano di anno in anno, ma ciò non stupisce Roberta e Francesco che ricordano: «Il presepe non è cosa da bambini, come qualcuno continua a sostenere, bensì un simbolo della cristianità che ogni anno si rinnova e spesso appassiona più gli adulti dei giovani, i quali fanno a gara per costruire il presepe più bello e originale, magari per partecipare a uno dei tanti concorsi di questo periodo».

Ormai il dado è tratto e i Barsotti ogni anno intendono fare sempre meglio, procurandosi gli esemplari più esclusivi da proporre alla clientela. I prezzi sono abbordabili, anche se non comparabili con quelli industriali ma, fanno sapere i titolari del negozio, chi volesse acquistare in vista del prossimo anno, potrà approfittare delle offerte che partiranno dopo Natale». —
 

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