Il Tirreno

Lucca

la mostra 

Fornai, lattai e arrotini Quando il lavoro viaggiava in bicicletta

Nicola Nucci
Fornai, lattai e arrotini Quando il lavoro viaggiava in bicicletta

Oggi sarà inaugurata l’esposizione composta da 150 pezzi tra gli anni ’30 e ’60 della collezione di Raffaele Stanghellini

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porcari. Dalla bici del lattaio a quella del barbiere e dell’arrotino. Alla bici di lavoro è dedicata una mostra allestita nel palazzo della Fondazione Lazzareschi in piazza Orsi dal titolo “Le biciclette del lavoro, l'Italia sulle due ruote dagli anni '30 agli anni '60”, che sarà inaugurata oggi alle 16 tra balli e musica dell’epoca.

LE BICI DEL PASSATO

Le bici sono quelle della collezione di Raffaele Stanghellini: 150 pezzi rari di biciclette degli antichi mestieri d'Italia che raccontano come all'inizio del Novecento le persone si organizzassero con questo semplice ma efficiente mezzo per svolgere il proprio mestiere e stare fuori anche una giornata intera. La bicicletta, prima dei motorini, era un pratico ed economico mezzo di trasporto e strumento di lavoro, soprattutto nell’Italia del dopoguerra. Due ruote, una catena e la sola forza delle gambe: spesso la bicicletta rappresentava l'unico mezzo che consentiva di vivere dignitosamente. L'esposizione, curata dall'architetto Claudio Cammarata, a ingresso libero, sarà aperta fino al 20 gennaio dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e anche sabato e domenica pomeriggio.

LE BICI DI OGGI

Dalle bici d'epoca a quelle moderne. Il servizio che permette gratuitamente di prendere bici a pedalata assistita per andare al lavoro o fare un giro in paese piace ai porcaresi: su 173 ore di apertura della stazione di ritiro, che dal luglio scorso è stata estesa a tre giorni alla settimana, i noleggi sono stati un centinaio. Le bici sono richieste per motivi diversi, dal pensionato che la utilizza per spostarsi in centro a fare spese a chi preferisce non usare l'auto, ma anche chi è spinto dalla curiosità di provarla. L'assessore all'ambiente Franco Fanucchi e la presidente di Legambiente Capannori e Piana di Lucca, Maria Cristina Nanni, tracciano il bilancio positivo del servizio attivo a Porcari dallo scorso 29 maggio e concluso a fine ottobre. «Il servizio di bike sharing - commenta Emiliana Scarcello che ha curato la gestione - ha visto un grande numero di noleggi da utenti abituali, che già lo conoscevano, ma anche di nuovi iscritti». —

Nicola Nucci

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