Il Tirreno

Lucca

all’isi garfagnana 

Gli studenti tedeschi alla scoperta dell’auto elettrica del conte Carli

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CASTELNUOVO. La prima macchina elettrica italiana protagonista della settimana di visita e di lavoro di un gruppo di insegnanti tedeschi all’Isi Garfagnana. Il veicolo venne progettato e realizzato a Castelnuovo tra il 1890 e il 1891 dal conte Giuseppe Carli – imprenditore illuminato e geniale – e dal suo collaboratore Francesco Boggio; nel 2009 venne ricostruito a grandezza naturale da studenti e insegnanti dello stesso istituto per iniziativa della locale associazione “Antiche ruote”, proprietaria dei disegni originali e di altro materiale appartenuto al nobile-imprenditore. Dell’innovativo progetto e di tutta la sua storia si parlerà martedì 26, secondo giorno dei lavori del gruppo: i rappresentanti di “Antiche ruote”, insieme con gli insegnanti dell’Ipsia e dell’Iti che fanno parte dell’Isi Garfagnana, mostreranno anche come funziona il veicolo, alimentato da un motore a batteria.

Tra l’altro il presidente dell’associazione, Maurizio Donati, è stato premiato dall’Asi (Automotoclub storico italiano) nel corso di “Milano autoclassica”, esposizione internazionale di macchine antiche e moderne: un riconoscimento all’impegno dedicato alla storia del veicolo del conte Carli. Il gruppo di insegnanti – che arriverà oggi – proviene dalla Bbs Burgdorf, scuola superiore tecnico-professionale della Bassa Sassonia, a circa cinquanta chilometri da Hannover. Il soggiorno a Castelnuovo rientra nel progetto “Mobility for e-mobility”, da loro presentato e finanziato nell’ambito del programma Erasmus Vetpro: oltre alla “lezione” sul veicolo elettrico, ci saranno momenti di scambio con i colleghi dell’Isi Garfagnana, tirocinii formativi in aula e visite ad aziende locali. —

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