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Col biglietto del Desco ingressi a prezzo ridotto nei musei di Lucca
Una sezione di eventi sarà dedicata ai Percorsi del Gusto: si potranno conoscere le ricette segrete dei monasteri
lucca. Sono oltre ottanta gli eventi collaterali della 15ª edizione del Desco, mostra mercato dedicata all’enogastronomia di qualità, in programma al Real Collegio nedue fine settimana dal 29 novembre al primo dicembre e dal 6 all’8 dicembre. Quest’anno, grazie alla fitta rete di collaborazioni, è stato possibile ampliare l’offerta dell’iniziativa che ha coinvolto musei pubblici e privati che resteranno aperti durante la manifestazione, con offerte sul biglietto d’ingresso presentando il ticket del Desco. «Un incentivo per avvicinare i visitatori all’evento, fra le massime espressioni culturali del territorio e, considerando che l’enogastronomia è legata a storia e cultura di un luogo, il cibo diventa strumento ideale per conoscere origini, usi e costumi di una popolazione» spiega Samuele Cosentino, del gruppo (della Camera di Commercio) che promuove il Desco, con Comune di Lucca e coordinamento uffici cultura e turismo. «Grazie all’impegno di uno staff super efficiente - aggiunge il dirigente comunale Giovanni Marchi - sono stati realizzati due video di 30 minuti ciascuno che rappresentano la cultura e gli eventi della città: saranno proiettati a ciclo continuo durante questa e altre manifestazioni importanti e andranno in rete, diventando un ottimo strumento promozionale». Teoria condivisa dall’assessore Stefano Ragghianti, secondo cui ciò agevolerà i flussi turistici e stimolerà la curiosità di molti cittadini che non hanno mai visitato alcuni musei di Lucca. Oltre alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, l’obiettivo degli organizzatori è la divulgazione della cultura tramite attività e visite ai musei, ai palazzi storici e al Giardino Botanico, seguendo itinerari enogastronomici che permetteranno di assaporare le delizie locali.
E poi “Assaggi di cultura”, viaggio nei musei tra arte e cibo per conoscere segreti e tipicità gastronomiche legati alla storia e compiere itinerari di approfondimento. Previsti anche tre incontri di Francigena Food sul self-packaging di cibi energetici e digeribili per i pellegrini. Coi Percorsi del Gusto si potranno conoscere ricette segrete dei vecchi monasteri e degustare specialità dello chef Gianluca Pardini, oltre a compiere una caccia al tesoro fra ingredienti di piatti tipici. —
Rossella Lucchesi
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