Treni sempre in ritardo sulla Lucca - Aulla: un’odissea per i pendolari
VALLE DEL SERCHIO. Odissea sulle rotaie, tante proteste e, a nessuna risposta nei fatti. La tratta ferroviaria Aulla – Lucca, nelle ultime settimane, è diventata un terreno di polemica per colpa dei continui ritardi accumulati dai due treni che si alternano nelle ore di punta. . Da tempo, ormai, la corsa 6956 proveniente da Lucca e diretta ad Aulla, e quella che la incrocia, proveniente dall’Alta Garfagnana e diretta nel capoluogo (la 6957), si incontrano con notevole ritardo rispetto ai tempi previsti, creando disagi ai tanti studenti che scendono a Mologno diretti verso le scuole superiori barghigiane, e ai tanti universitari e lavoratori che si recano a Lucca o Pisa. Ogni mattina, o l’uno o l’altro convoglio (o spesso entrambi) hanno problemi diversi: un guasto al mezzo, turnazioni di personale, passaggi a livello difettosi, imprevisti.
Il disagio tocca il suo culmine tra le 7.34 e le 8.05, perché il 6956 da Lucca, da Fornaci dovrebbe proseguire per Castelnuovo, dove ad attenderlo c’è, o, meglio, dovrebbe esserci, il 6957 diretto a Lucca e Pisa. Quindi, nessuno scambio nel raggio di 15 chilometri, e basta il minimo ritardo per scombinare tutti i piani. Il che vuol dire bus scambiatori saltati, coincidenze perdute e, soprattutto, ritardi per molti.
Altra nota dolente, lamentata dai viaggiatori, la mancanza di informazioni tempestive sui ritardi dei convogli. Non si possono avvisare i datori di lavoro perché sulle app non risultano ritardi, e neppure i bus sostitutivi sono segnalati per tempo, restando rigorosamente vuoti. Insomma, con l’arrivo dell’inverno e con l’aumento dei viaggiatori, i problemi restano e, ironia della sorte, in questi giorni sono presenti i rilevatori della customer satisfaction. —
Nicola Bellanova
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