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La Uil: no alla vendita di palazzina Omni ed ex Campo di Marte
Per il sindacato queste strutture sono utili all'attività dell'azienda sanitaria
LUCCA. "Campo di Marte ed ex palazzina Onmi messe in vendita sul pubblico mercato dall’azienda sanitaria Usl Nord Ovest, ora che sono stati fatti i lavori e che è pronta per essere utilizzata ? Questo è quello che si legge nella delibera dell'8 novembre. Per la Uil Fpl questo non è accettabile e siamo assolutamente contrari. Su questa struttura ci sembrava che anche lo stesso sindaco di Lucca tra le varie ipotesi avesse espresso nel consiglio comunale straordinario sul Campo di Marteosservazioni sul disagio del Polo formativo della Usl Nord ovest collocato a Maggiano, distante da tutto e da tutti e che vedrebbe nella palazzina ex Onmi una collocazione perfetta. oggi invece leggiamo che si vende. E' in vendita anche il Campo di Marte e sulla delibera si legge "Presidio Ospedaliero" non specifica quale edificio e sarebbe bene invece saperlo? Quelle strutture sono strategiche e devono essere destinate ad attività socio sanitarie. Pretendiamo chiarezza”.
Lo sostiene il segretario Uil Fpl di Lucca, Pietro Casciani, dopo aver appreso della pubblicazione dell’elenco dei beni alienabili da parte della dirigenza dell'Asl. Nell’elenco compaiono anche Campo di Marte (per 17.714.354,66 euro) ed ex Palazzina Omni (che dovrebbe finire all’asta per 1.637.414,64 euro). “Un atto pubblicato il giorno dopo il consiglio comunale che trattava proprio di questi argomenti..Qualcosa non va: si vendono strutture che sono utili per i servizi della azienda sanitaria? Per noi è un vero pugno nello stomaco questa mossa su Campo di Marte e in particolare la ex palazzina Omni, ristrutturata da poco tempo dalla stessa Usl, e che ben si presta come misure e localizzazione, a essere sede del polo formativo”.
Una decisione irragionevole secondo la Uil Fpl che non ci sta: “Per noi Campo di Marte e la palazzina rappresentano un cavallo di battaglia da anni ormai, è una zona strategica per la città e deve essere destinata ad attività socio sanitaria – conclude Casciani -. Vogliamo sapere perchè si vendono strutture utili e strategiche per servizi della stessa Usl. Non vogliamo vendite o alienazioni e pretendiamo chiarezza dall’azienda e, a questo punto, anche dal sindaco”.
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