Italia
Fanno sesso vicino ai giochi dei bambini: denunciati due fidanzati
Effusioni a luci rosse tra un diciottenne e una sedicenne al baluardo San Regolo. Accanto a loro ci sono scivoli e altalene per i più piccoli: intervengono i vigili urbani
LUCCA. Sesso sulle Mura circondati da bambini: due giovani lucchesi denunciati per atti osceni. Le foglie che cadono dagli alberi, il freddo che invita a stringersi in un caldo abbraccio e il sole che tramonta presto per garantire la giusta privacy agli amori novelli. In autunno le Mura di Lucca sono un luogo particolarmente romantico, spesso frequentato da innamorati che sulle panchine dei baluardi e della passeggiata sono solite scambiarsi sguardi languidi e teneri baci. Stavolta, però, una coppia di giovanissimi (lui 18 anni, lei 16) si è fatta prendere da una passione che di pudico e verecondo ha ben poco. Tant’è che qualcuno, assistendo alle effusioni da bollino rosso dei fidanzatini, ha giustamente pensato di chiamare i vigili urbani, anche perché a poco distanza c’è uno stuolo di bambini intenti a giocare su scivoli e altalene.
Il fatto risale a circa un mese, precisamente al 18 ottobre. Sono da poco passate le 17 quando sul prato del baluardo San Regolo, a poca distanza da un gruppo di bambini che giocano, un signore nota due giovani distesi sull’erba. Lì per lì non sembra niente di strano, ma poco a poco l’atmosfera tra i due amanti si scalda e si va ben oltre i limiti del consentito: a quel punto il testimone decide di chiamare il comando dei vigili urbani. In pochi minuti arrivano due agenti in borghese che si avvicinano alla coppia, ancora riversa sul prato e incurante di tutto quello che le sta succedendo attorno.
La scena che si presenta di fronte ai vigili non lascia adito a dubbi: lui è seminudo, con i pantaloni abbassati; lei più o meno nella stessa condizione.
Gli agenti interrompono l’incontro a luci rosse, si qualificano e invitano la coppia a ricomporsi immediatamente. I due spiegano di essere una coppia che si frequenta da circa un anno e si scusano per essersi fatti prendere la mano dalla libido. Ma non basta: i vigili fanno loro notare che siamo in un luogo pubblico e che intorno ci sono una decina di bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. A quel punto i due ragazzi vengono identificati: lui è un lucchese di 18 anni, lei invece non ha ancora la maggiore età. Il ragazzo viene denunciato alla procura di Lucca per violazione dell’articolo 527 del codice penale, ovvero atti osceni in luogo pubblico. Nel gennaio del 2016 il reato è stato depenalizzato ma se nelle vicinanze ci sono bambini si rischia grosso ugualmente: «Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano», questo dice il codice. Ora sarà un giudice a stabilire la giusta pena per i due. Certo è che lo slancio di passione potrebbe costare caro ai due giovani amanti, che di sicuro hanno appreso la lezione e raffreddato i bollenti spiriti.
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