Il presidio
Riconoscimenti nazionali per la poetessa Federighi
bagni di lucca. Agli onori delle pagine nazionali del quotidiano “la Repubblica” i versi di Rossana Federighi, imprenditrice a Bagni di Lucca e autrice di poesie pubblicate in diversi libri.
Una delle sue composizioni è stata pubblicata sulle pagine dedicate alla “Bottega di Poesia” curata da Alba Donati. Il testo della Federighi è intitolato “Il treno all’indietro” ed è apparsa nella pagina che ospita tutte le settimane i versi scelti e giudicati da validi poeti affermati. «La poesia che è stata scelta tra altre due inviate - dice Federighi - è attuale e parla di emigrazione tessendo un parallelo tra vecchi e nuovi migranti. Tra le poesie inviate c’era anche quella dedicata a Botri».
Nel mese di agosto “Il treno all’indietro” aveva già goduto di un altro importante riconoscimento, ricevendo il Primo Premio del Concorso letterario di Poesia e Racconti a tema “Il Treno”, organizzato dall’Associazione Il Muro Magico, arrivato alla XI edizione. Il premio è patrocinato dal Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia e dal Comune di Bagni di Lucca e ogni anno nel paese di Benabbio viene organizzata la premiazione, alla presenza della presidente Paola Tarantino Oliva. La notizia ha colto di sorpresa l’autrice, che è stata anche collaboratrice del nostro giornale.
«“Presa dall’affannarsi della vita quotidiana e dal lavoro – dice – mi ero quasi dimenticata della possibilità di una pubblicazione. Un po’ come successe nel maggio del 2014, quando mi arrivò inaspettata la notizia che nella città di Matera mi ero classificata al primo posto nella seconda edizione del Premio artistico letterario “Una cartolina da Matera” con la lirica “A Matera si scoprì il ventre”». Il premio si ripete anche quest’anno a Matera, capitale europea della cultura, dove Rossana partecipa con una nuova lirica e il suo ultimo libro. Nello stesso anno l’autrice aveva ricevuto altri riconoscimenti, tra i quali diploma di merito e pubblicazione nell’Antologia del Premio Letterario Internazionale “Città di S. Marcello” con la poesia “Laura la bambina”, ispirata ad un fatto tragico di cronaca che vedeva come protagonista un abuso su di una minorenne.
Nel 2013 Federighi era poi stata prima classificata alla Terza Edizione del premio nazionale di Poesia Bagni di Lucca “Le memorie dell’acqua” con la lirica “Vagli, paese d’acqua”. Due per adesso i libri pubblicati: il primo “Lucciole e Pane” del 1999, molto legato al suo paese e alla natura. Il secondo, “Tempo sottratto” del 2015 , edito dalla Casa Editrice “Cinquemarzo”, è dedicato alla madre e diviso in tre parti, in modo da permettere all’autrice di spaziare dai luoghi e le persone della sua appartenenza fino a particolari e anche drammatici fatti di cronaca.
Ma la vulcanica Rossana non si ferma qui: nel tempo libero sta già raccogliendo materiale per una possibile altra pubblicazione: «Tempo non ne ho molto da dedicare alla mia passione ma ogni momento è buono per buttare giù delle cose che poi con pazienza elaboro. L’importante è portare sempre con sé una penna. A volte ho dovuto appuntare delle cose con la matita per gli occhi. Ho anche frequentato i seminari “Buongiorno Poesia” organizzati dalla Scuola Fenysia di Firenze dove si legge molto, fatto basilare per la scrittura, e dove si ha la possibilità di conoscere autori e nuovi linguaggi». —
Emanuela Ambrogi
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