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L’azienda sconfitta fa ricorso al Tar Rischiano di slittare le isole fuori terra
La Emz chiede la sospensiva dell’aggiudicazione: il giudice deciderà il 20 novembre, il servizio doveva partire il 25
lucca. Rischia di slittare l’entrata in funzione delle isole fuori terra per la raccolta dei rifiuti in centro storico: Emz tecnologie ambientali, l’azienda seconda classificata nella gara europea per la fornitura indetta da Sistema Ambiente ha presentato ricorso al Tar chiedendo la sospensiva.
Il giudice amministrativo avrebbe dovuto decidere lo scorso 6 novembre, dopo aver sentito le ragioni di Emz, di Sistema Ambiente e di Id&a, l’azienda prima classificata nella gara. L’udienza è stata poi rinviata al 20 novembre, dunque a ridosso dell’entrata in funzione delle isole. E dopo l’11 novembre, giorno in quale sarebbe dovuta iniziare l’installazione delle 70 strutture, alle quali è stato dato il nome di “Garby”.
Sistema Ambiente ha disposto l’aggiudicazione defintiva a favore di Id&a, ma la legge prevede che prima di firmare il contratto vi sia un periodo di 35 giorni (chiamato “Stand still”) entro il quale si possono presentare ricorsi. Esattamento quello che ha fatto Emz, proprio all’ultimo giorno disponibile, bloccando così la firma del contratto di fornitura.
Matteo Romani, presidente di Sistema Ambeiente, ha già depositato la propria memoria al Tribunale amministrativo, convinto della validità della scelta operata. Al vaglio del giudice c'è anche la posizione di Id&a.
Ci sono diverse possibilità, a seconda di quello che succederà il 20 novembre. Se il giudice non concederà la sospensiva il progetto Garby andrà avanti come previsto, pur scontando qualche giorno di ritardo. Nel caso accolga la richiesta del ricorrente è probabile che fissi un’udienza nel merito a breve: fino ad allora tutto dovrà giocoforza rimanere bloccato.
Dalle parti di Sistema Ambiente, tuttavia, c’è ottimismo. Vanno infatti avanti gli incontri con la cittadinanza e con i commercianti: il primo, in ordine di tempo, è fissato per giovedì 14 novembre, alle 9, nella Sala dell'Oro della Camera di Commercio di Lucca, con gli esercenti lucchesi e, più in generale, con coloro che rientrano nella categoria delle utenze non domestiche. A seguire, sabato 16 novembre, alle 10.30, nella sede del Cred, in via Sant'Andrea 33, Sistema Ambiente e amministrazione comunale incontreranno nuovamente i cittadini. Il terzo appuntamento, sempre rivolto ai residenti del centro storico, è previsto per martedì 19 novembre, alle 21, alla Pia Casa, in via Santa Chiara.
Con l'avvio di Garby, partirà proprio dal centro storico anche una seconda novità, che riguarda la separazione del vetro dal multilaterale leggero (plastica e imballaggi in metallo e in acciaio). La terza novità, infine, si riferisce al sistema di misurazione della tariffa: con l'introduzione della tariffa puntuale sulla parte variabile della bolletta, infatti, i cittadini pagheranno per l'effettiva quantità di rifiuto indifferenziato. —
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