Italia
«Una frana annunciata dove fu fatta la via dell’Amore»
VAGLI SOTTO. Si tratterebbe della storia di una frana annunciata. È quello che sostiene la minoranza di Vagli a proposito del movimento franoso che si è verificato sul territorio comunale, sul promontorio su cui sorge il paese vecchio di Vagli Sotto.
A favorire quella frana, infatti, secondo il gruppo di opposizione avrebbero contribuito anche le varie strade e stradine che hanno intaccato la natura fragile del promontorio. Strade e stradine (e in particolare una) realizzate in un punto che si sapeva essere problematico: «Il sindaco di allora, Mario Puglia, ha voluto costruire la “via dell’Amore” ampliando un vecchio sentiero con mezzi meccanici – sostiene il capogruppo Edoardo Fazzani – e oggi ecco il movimento franoso laddove era già segnalata una frana attiva dal 2004 nelle carte dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio. Ormai la frittata è fatta, vedremo se qualcuno interverrà. Chi è il tecnico che ha firmato tale pazzia? Il sindaco Lodovici ha dovuto firmare l’ordinanza per evacuare alcune famiglie e gradiremo sapere quali, visto che sul lato destro della via San Regolo, la famosa strada asfaltata in centro storico, non abita nessuno: c’è solo la residenza di una signora novantenne che abita a Pieve Fosciana dal figlio e quella di un’altra anziana signora che sta a Lucca e si reca a Vagli solo d’estate».
«Ci dispiace – conclude l’esponente della minoranza – coinvolgere il nuovo sindaco, probabilmente all’oscuro di quanto accaduto in precedenza, ma non possiamo vedere massacrare il centro storico e penalizzare i suoi cittadini. Siamo vicini ai proprietari i cui beni sono stati messi in pericolo da questa frana, sperando che gli stessi non debbano trovarsi a pagare per colpe non loro». —
Luca Dini
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