Il Tirreno

Lucca

Dalla storia alla tecnologia, così si avvicinano i giovani

Luca Tronchetti
Dalla storia alla tecnologia, così si avvicinano i giovani

Carabinieri ed Esercito con i loro stand allestiti in Cortile degli Svizzeri mostrano le trasformazioni avvenute negli anni con dimostrazioni pratiche

3 MINUTI DI LETTURA







Il cosplay non ancora maggiorenne dopo aver osservato il robot subacqueo in dotazione all’Arma o un veicolo remotizzato (Rov) utilizzato dagli artificieri si volta per andarsene, ma fatti pochi passi decide di tornare indietro. «Grazie per tutto quello che fate per noi» dice rivolgendosi al comandante dei carabinieri di Cortile degli Svizzeri, colonnello Ugo Blasi. «È racchiusa in questa frase la più grande soddisfazione che possiamo ricevere noi operatori della sicurezza pubblica» sottolinea l’ufficiale con un sorriso che vale più di mille parole. E il successo, in termini di visitatori di ogni età, degli stand collocati in Cortile degli Svizzeri, è racchiuso in una duplice chiave di lettura: storia e tecnologia, tradizione e innovazione. Perché per ogni età c’è un fumetto, delle tavole a colori, dei libri specifici e dettagliati. Ma ci sono anche mezzi da mostrare, simulatori da provare, filmati da osservare. E in questo appuntamento mondiale le forze dell’ordine avvicinano anche le nuove leve.

CARABINIERI

Nello stand si trovano fumetti per bambini con le gesta eroiche dei carabinieri (il più gettonato è Salvo D’Acquisto) e volumi con la storia bicentenaria dell’Arma come i 5 tomi del generale Arnaldo Ferrara. Attraggono molto i bimbi i carabinieri Forestali con giochi tipo memory che li introducono alla tutela della natura. E 18 classi dell’istituto comprensivo di Lucca Centro li hanno già in dotazione a scuola. «Contiamo di ampliare il progetto della legalità ambientale anche nella Piana e alle medie» dicono alcuni operatori della Benemerita. Si passa poi ai mezzi anfibi. Con i carabinieri-sommozzatori che, in occasione degli 85 anni di Paperino, mostrano con orgoglio Pluto, un robot subacqueo guidato da un consolle manovrata da specialisti del settore che può raggiungere i 310 metri di profondità e documentare lo stato d’inquinamento dei laghi o rinvenire nei fondali con visibilità pari a zero relitti o altri reperti. Grande interesse per il Rov, veicolo usato dai carabinieri-artificieri per individuare e far esplodere ordigni. «A Lucca - dicono - siamo intervenuti la vigilia di Natale del 2017 per uno zaino sospetto sotto una panchina in piazza Napoleone che fece scattare l’allarme bomba». In Toscana ne esistono due esemplari (uno medio e uno pesante). «Ma è sempre l’uomo a guidare la macchina. - dicono - Siamo come chirurghi che operano a cuore aperto».

L’ESERCITO

A rappresentare l’Esercito, per la sesta volta a Lucca Comics, un team guidato dal tenente colonnello Paolo Cespi. Quest’anno ci sono le unità speciali: il nono reggimento assaltatori Col Moschin e il 185esimo reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi . Entrambi impiegati in attività operative come, per esempio, «Strade sicure». Task force in caso di calamità naturali (terremoti, alluvioni) con 100 uomini pronti all’intervento immediato in qualsiasi ambiente e situazione. Uno stand visitato che offre la possibilità di ricevere news sui concorsi in atto grazie alla compilazione di una semplice “scheda-contatto”. Ma l’attrazione è rappresentata dal veicolo tattico leggero denominato «Lince» con torretta elettromeccanica: «L’abbiamo resa interattiva attraverso il virtual basic system 3. I ragazzi attraverso un sensore possono provare l’ebbrezza di guidare il mezzo, grazie anche all’applicazione di un visore, in uno scenario operativo». Un sistema utilizzato per addestrare le unità militari dell’Esercito. E gli adolescenti, ma non solo quelli, fanno a gara per provare il veicolo leggero multiruolo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani