Da oggi zona verde proibita ai diesel Euro 2
I mezzi più vecchi non potranno entrare nel perimetro della prima periferia, a eccezione delle vie di attraversamento
lucca. A partire da oggi viene esteso il divieto di circolazione nella zona verde Lez (Low emission zone) ai veicoli diesel Euro 2, a tutela della qualità dell'aria. L'ordinanza, firmata ieri dal sindaco, discende direttamente dal Piano d’azione comunale d’area per il triennio 2019-2021, condiviso dalle amministrazioni comunali di Lucca, Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio.
Fra le altre misure adottate - come ad esempio la previsione di nuove piste ciclabili, la piantumazione di alberi con capacità di assorbire le polveri sottili, nuove rotatorie - il Pac ha introdotto ulteriori misure di limitazione del traffico, in attuazione del Piano regionale. Questo, per il Comune di Lucca, comporta appunto l'estensione ai veicoli euro 2 diesel (finora la limitazione riguardava tutti gli Euro 0 e gli Euro 1 diesel) del divieto di circolazione nella zona verde, segnalata da appositi cartelli. Ciò comporta l'estensione del divieto anche per l'accesso alla Ztl, che è compresa nella zona verde Lez ben più ampia, e dunque anche i titolari di permessi di accesso alla Zona a traffico limitato saranno sottoposti a questa nuova limitazione.
Dalla zona verde sono escluse le principali direttrici di attraversamento, sulle quali non ci saranno limitazioni: si tratta della via Sarzanese, nel tratto compreso tra Ponte San Pietro e via Einaudi; via Einaudi, via Città Gemelle, viale Europa, nel tratto compreso tra Mc Donald e Viale Carducci; via Catalani, nel tratto compreso tra via Geminiani e Via Papi; via Geminiani; piazzale Italia; via Nieri; via nuova per Pisa, nel tratto compreso tra la via di Sottomonte e il Km 9,470; via di Tiglio, nel tratto compreso tra il confine comunale e via di Piaggia; via di Piaggia; via Romana, nel tratto compreso tra il cimitero dell’Arancio e via Alighieri. Potranno accedere alla zona verde LEZ tutta una serie di veicoli -da quelli delle Forze dell'Ordine a quelli delle pubbliche assistenze, ai veicoli al servizio di persone invalide - puntualmente elencati nell'ordinanza. Potranno accedere anche i veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione. —
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