Silvana Pisani lascia il Pd e segue Renzi in Italia Viva
La scelta della segretaria dimissionaria dei Dem potrebbe avere riflessi in consiglio Ma lei rassicura: «Non viene meno il mio sostegno all’amministrazione Menesini»
Silvana Pisani lascia il Pd e passa ad Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi il cui simbolo è stato presentato qualche giorno fa alla Leopolda.
Una scelta, quella della dimissionaria segretaria del Partito Democratico di Capannori, che potrebbe avere riflessi anche sull’assetto del consiglio comunale. Intanto la novità politica è che la nuova creatura dell’ex premier avrà una rappresentanza fra i banchi della maggioranza del sindaco Luca Menesini. Renziana dalla prima ora, la consigliera capannorese spiega le ragioni del cambiamento maturato dopo la sua partecipazione nei giorni scorsi alla Leopolda di Firenze che ha tenuto a battesimo la nascita di Italia Viva che ha già un comitato a Lucca (o forse più di uno) e nella Piana. Tra i sostenitori c’è anche l’ex sindacato di Porcari Alberto Baccini. «Un passaggio naturale – spiega Silvana Pisani –. Per la mia storia politica e i valori che hanno sempre caratterizzato il mio agire mi sento molto vicina ad Italia Viva. Pur non condividendo tutte le scelte di Matteo Renzi, o i modi utilizzati in certe occasioni, mi sono sempre rispecchiata nella sua visione politica, che è una visione concreta, del fare. E poi gli ideali di centro da sempre sono il mio punto di riferimento, quelli che permettono di guardare con lucidità e determinazione alla realtà e al futuro».
L’ex segretaria al momento entrerà nel gruppo misto nell’assemblea civica, ma non è escluso che possa nascere un gruppo politico di Italia Viva (serve l’adesione di almeno due consiglieri). Pisani, che era stata eletta nell’aprile 2017 alla guida del Pd di Capannori, chiarisce che nella sua scelta non c'è un dissenso nei confronti del partito di Zingaretti e del sindaco Luca Menesini che ha sempre ribadito la sua appartenenza al Pd senza mai però dichiararsi un renziano.
«Non cambia il mio sostegno all’amministrazione Menesini che potrà sempre contare sul mio contributo in consiglio comunale. La mia uscita non mi allontana dai compagni di viaggio che ringrazio, come il sindaco Menesini che mi ha manifestato fiducia e sostegno in questa scelta, nella consapevolezza del mio modo di vivere la politica con trasparenza, coerenza e passione, mettendoci la faccia, e stando sempre e comunque a fianco dei cittadini».
Un rilancio del centro (rappresentato in consiglio dai Popolari Moderati) che "forse è rimasto un po’ in ombra e disorientato dalla attuale politica, ma che ha voglia di impegnarsi" dice Pisani che parla di scelta sofferta, ma «lascio il Pd a Capannori forte di un notevole risultato elettorale, in un momento storico in cui non era scontato e tutto ci remava contro».
Le dimissioni dell’ex esponente Dem lasciano vacante il ruolo di segretario e aprono la successione ai vertici del locale Pd. «Faremo una valutazione condivisa con gli iscritti e tutti coloro che ricoprono incarichi istituzionali - dice il capogruppo del Pd Guido Angelini - Il Pd è una forza centrale della maggioranza che guida l’amministrazione capannoresese». —
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