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Lucca

l’iniziativa 

Il Pinturicchio scommette sul Natale e lancia il primo mercatino tradizionale

Federica Scintu
Il Pinturicchio scommette sul Natale e lancia il primo mercatino tradizionale

Sarà composto da quindici casette che arrivano dal Trentino dove si potranno acquistare prodotti tipici legati alla festività

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lucca. Un mercatino di Natale ispirato a quelli tradizionali del nord Italia con tanto di “casette” mobili in legno, luci e addobbi. Un mercatino che punta a diventare un villaggio natalizio tipico dove non potrà mancare ovviamente il pezzo forte: la casa di Babbo Natale.

È quello che sta cercando di mettere in piedi il nuovo centro commerciale Pinturicchio di borgo Giannotti che da qualche giorno ha aperto le candidature rivolgendosi a chi è interessato a prendere in affitto una delle quindici “casette” che saranno installate nel parcheggio piccolo del centro, quello a cui si accede da Borgo Giannotti. È qui infatti, che “prenderà vita” il villaggio di Babbo Natale dal 7 al 26 dicembre. Deus ex machina di questa iniziativa è lo chef e imprenditore Paolo Laner, 59 anni, già titolare del bistrot e winebar di piazza San Giusto “Des Arts” e ora anche del bar “Acqua” e del negozio di articoli orientali “Bazaar” che si trovano entrambi all’interno del centro commerciale Pinturicchio di proprietà del gruppo Betti.

«Le casette arrivano direttamente dal Trentino - spiega Laner - e sono quelle tradizionali che si utilizzano nei mercatini natalizi diffusi in quella regione. Saranno montate nel parcheggio più piccolo del centro commerciale. Quindi di fatto sarà un mercatino all’aperto. Mi sono informato - aggiunge - e questa è la prima volta che viene organizzato un mercatino natalizio di questo tipo a Lucca». Un progetto che, per come viene descritto, è stato curato nei minimi dettagli e che trae ispirazione proprio da quelle città - non solo italiane ma anche europee - che dei mercatini natalizi hanno fatto non solo un’importante attrazione commerciale ma anche turistica.

«Ho lavorato in Svizzera per 16 anni - spiega Laner - e sono a Lucca da tre anni. La mia famiglia è originaria del nord Italia ma quando ero adolescente ci siamo trasferiti in Toscana e abbiamo vissuto a Montecatini. Poi da quando sono diventato chef ho cominciato a girare il mondo ma ora ho deciso di fermarmi qui a Lucca. Sono stato io a proporre l’idea del mercatino di Natale al Pinturicchio - aggiunge ancora - vorrei portare a Lucca questa tradizione che manca. Per il momento in quattro giorni ho già avuto otto adesioni quindi sono ottimista e credo che non ci saranno problemi ad affittare tutte e quindici le casette entro i tempi previsti». L’invito è rivolto a chi lavora nel mondo dell’artigianato legato al Natale ma anche a chi vende prodotti enogastronomici tipici sempre legati alla festività. «Ci sarà l’artigianato proveniente da varie regioni d’Italia e lo stesso vale per la gastronomia - aggiunge - spazio ovviamente anche ai prodotti toscani. Oltre alle casette poi allestiremo anche la casa di Babbo Natale dove potrà entrare una famiglia alla volta e scrivere la letterina come da tradizione». E anche per il parcheggio delle auto, secondo Laner non ci saranno particolari problemi. «È vero che il parcheggio piccolo sarà occupato dal mercatino - spiega - ma il Pinturicchio ne ha a disposizione un altro che è piuttosto grande quindi non dovrebbero esserci problemi». Per candidarsi alla “gestione” di una delle casette c’è ancora tempo. «Ce ne sono sette a disposizione - conclude l’imprenditore - chi fosse interessato a candidarsi per prendere parte al mercatino di Natale può contattarmi al numero 3663904950 oppure via mail scrivendo all’indirizzo: desarts.lucca@gmail.com». —

Federica Scintu

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