Il Tirreno

Lucca

la denuncia 

«Aggredita all’uscita dal consiglio comunale»

F.S.
«Aggredita all’uscita dal consiglio comunale»

La consigliera Serena Borselli è stata minacciata mentre stava facendo manovra con la sua auto in centro storico

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lucca. Aggredita verbalmente e minacciata da un giovane mentre stava andando via in auto. È quanto è accaduto alla consigliera comunale di SìAmo Lucca, Serena Borselli martedì notte vicino al Real Collegio, in pieno centro storico. Un brutto episodio denunciato dalla donna ma anche da tutta la lista civica di cui fa parte e dai partiti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. «Sono uscita dal consiglio comunale intorno a mezzanotte e venti - racconta Borselli - il consigliere della Lega Giovanni Minniti mi ha chiesto se potevo accompagnarlo a prendere la sua macchina che era parcheggiata fuori dalle Mura e così è venuto con me. Io invece avevo parcheggiato vicino a piazza San Frediano. Quando siamo arrivati - continua - abbiamo notato due giovani appoggiati al muro che stavano fumando. Forse avevano anche bevuto. Siamo saliti in macchina e io ho abbassato un po’ il finestrino. E mentre cominciavo a fare manovra, uno dei due, un giovane di colore, si è avvicinato senza però mai toccare la macchina. Era alterato, gridava e minacciava. E io non potevo ripartire perché rischiavo di investirlo». Sono attimi di panico e Borselli e Minniti non sanno cosa fare. «A un certo punto - racconta la donna - si è avvicinato l’altro giovane che era con lui e l’ha portato via. Probabilmente lui si era accorto che in macchina c’era anche Minniti e che quindi io non ero sola. A quel punto siamo ripartiti di corsa. Per fortuna si è trattato di un episodio che non ha avuto conseguenze gravi ma il fatto è che c’è da aver paura perché le donne non sono libere di uscire la sera. D’estate - aggiunge - è un pochino diverso ma il problema è che non sappiamo chi ci troviamo davanti e come possa reagire nel caso abbia bevuto». In seguito a questo episodio la consigliera si è anche chiesta come sarebbe potuta andare se con lei non ci fosse stato Giovanni Minniti. «Se fossi stata da sola sarei entrata in macchina oppure mu avrebbero fermata prima ? - si domanda ancora - sono consapevole del lavoro delle forze dell’ordine e capisco che non possano essere dappertutto. Ecco perché vorrei che il Comune installasse più telecamere come ad esempio hanno fatto a Spoleto. A me della privacy non importa, mi importa della sicurezza». Per il momento Borselli ha fatto una segnalazione alla polizia municipale. «Purtroppo l’episodio - dichiarano i gruppi consiliari di centrodestra - conferma ciò che avevamo denunciato giorni fa ovvero che il centro storico è sempre meno sicuro e che è teatro di scorribande da parte di teppisti ubriachi e molesti. Servono maggiori controlli per l’incolumità dei lucchesi. Lucca è diventata una città insicura». —

F.S.

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