Il Tirreno

Lucca

verso i comics 

Caro alloggi, i prezzi si quadruplicano Per 4 notti a Lucca servono 1.300 euro

Gianni Parrini

Nonostante l’allarme lanciato da Lucca Crea i costi delle case in affitto e degli alberghi schizzano alle stelle

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«Nei giorni della manifestazione la città è troppo cara e questo rischia di penalizzare l’evento». Parole e pensieri di Mario Pardini, presidente di Lucca Crea, raccolti dal Tirreno al termine dell’ultima edizione dei Comics. Un’edizione positiva sul fronte dell’organizzazione, del cartellone e dei visitatori (251mila) ma intorno alla quale venivano individuati alcuni punti critici, ad esempio il caro-alloggi. Ad un anno di distanza e nonostante l’allarme di Pardini, le cose non sono cambiate, anzi se possibile i prezzi sono saliti ulteriormente: triplicati, talvolta persino quadruplicati. Per trascorrere cinque giorni e quattro notti sotto un tetto lucchese servono almeno 1.300 euro: cifre che non si spendono neppure a Manhattan, considerata dagli stessi americani “un’isola per ricchi”. Per avere un’idea di come si sono impennati i prezzi nei giorni del Lucca Comics basta dare un’occhiata ai portali più utilizzati per cercare una sistemazione: Airbnb, la piattaforma preferita da chi predilige gli alloggi privati; Booking per chi non disdegna gli hotel e le strutture alberghiere più tradizionali (B&B, case vacanze, residenze d’epoca, ecc). In entrambi i casi è molto difficile trovare alloggi disponibili a due settimane dall’evento ed è praticamente impossibile risparmiare.

Airbnb

Sulla piattaforma online in cui ciascun privato può mettere in affitto la propria casa o una stanza all’interno di essa, c’è ancora qualche posto disponibile per i giorni dei Comics. Quasi normale, considerando che gli alloggi presenti nel territorio comunale pubblicizzati su Airbnb sono ben 2.357 (fonte Sole24ore) un numero assai elevato in relazione alla totalità di appartamenti esistenti a Lucca. I prezzi però sono alti: per assicurarsi un appartamento in Borgo Giannotti dal 30 ottobre al 3 novembre (cinque ospiti) servono 1928 euro. Non poco. Se invece si spostano le date del check in e del check out a questa settimana (15-19 ottobre) si scopre che lo stesso appartamento costa “appena” 485 euro, all’incirca quattro volte meno. In centro storico ci sono ancora una dozzina di appartamenti disponibili ma i prezzi si aggirano tra i 300 e i 400 euro a notte. Il trend è chiaro: case che si affittano tra i 60 e 100 euro a notte in periodi “normali” per i Comics aumentano del 300-400%. Il guadagno per i locatari è assicurato: Airbnb prende una piccola quota (dal 10-al 15%), versa la tassa di soggiorno al Comune e il resto va all’utente che deve accollarsi solo le spese di pulizia. Sul gettito derivante da quest’attività si paga una cedolare secca al 21%. Il business c’è e funziona, basti pensare che su Lucca nel 2018 il giro di affari è stato di 6,5 milioni di euro.

Booking

Anche gli alberghi fanno buoni affari in questo periodo. Le tariffe offerte per una camera standard su Booking, altro portale molto usato da chi ama prenotare online, sono più elevate delle medie del periodo. Si può fare? È complesso dare una risposta, ma di certo avviene. Qui trovare un posto disponibile non è semplicissimo: le strutture alberghiere a Lucca sono molte meno degli alloggi affittati dai privati: considerando anche b&b, motel e residenze d’epoca si arriva a quota 303, per circa 2.500 posti letto. Nel momento in cui scriviamo Booking ci informa che il 93% delle strutture non è disponibile. L’hotel più vicino si trova a un 1,5 km dal centro e offre una camera standard per due persone senza cancellazione gratuita a 1.305 euro. Anche qui facciamo lo stesso esperimento e scopriamo che una stanza standard analoga nei giorni dal 15 ottobre al 19 ottobre costa 448 euro: circa tre volte meno. —

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