Il Tirreno

Lucca

Reati in calo del 14%, Lucca è da record. Il questore: «Premiato il lavoro di squadra»

Gianni Parrini
Reati in calo del 14%, Lucca è da record. Il questore: «Premiato il lavoro di squadra»

Prima provincia italiana per calo di delitti rispetto all’anno precedente. Resta l’allarme per i furti e lo spaccio di droga

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Lucca. Furti, rapine, minacce e violenze spesso occupano le prime pagine dei giornali. Stavolta, però, a portare Lucca alla ribalta è il calo di questi reati: -14% rispetto all’anno precedente. Il dato si evince dall’Indice della Criminalità elaborato dal Sole24ore sulla base dei delitti denunciati in Italia. Ne viene fuori una sorta di mappa utile a evidenziare le problematiche dei singoli territori e a misurare eventuali scostamenti tra la sicurezza reale e quella percepita. Ebbene, ordinando le 106 province italiane in base alla variazione rispetto all’anno precedente, Lucca è quella che ottiene le performance migliori nella lotta al crimine: i reati denunciati sono crollati del 14%. Questo non significa che sia tutto rose e fiori: con 16.213 denunce (4.179 ogni 100mila abitanti) la provincia occupa sempre la 20ª posizione a livello nazionale (c’è da considerare il peso rilevante della Versilia) e continua ad essere zona da bollino rosso per quanto riguarda i reati predatori e gli incendi. Ma il calo dei reati e il conseguente miglioramento rispetto alla posizione dell’anno precedente (13ª) è sicuramente un dato da sottolineare e sta a testimoniare il buon lavoro svolto dalle forze dell’ordine. «Sono dati che ci stimolano a fare sempre meglio – spiega il questore Maurizio Dalle Mura, in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza – Sono risultati ottenuti lavorando in sinergia con le altre forze dell’ordine: carabinieri, guardia di finanza, polizia locale. Occorre dare merito a chi era qui prima di me: significa che l’attività preventiva messa in atto ha dato e sta dando risultati». Il controllo e la presenza sul territorio sono la chiave di volta: «Vedere una macchina per strada infonde sicurezza al cittadino e allontana eventuali malintenzionati», prosegue il questore. Negli anni passati in queste classifiche Lucca è spesso finita ai primi posti per i furti in appartamento, autentica piaga del territorio. Stavolta è 10ª, posizione che non consente di abbassare la guardia nonostante il calo del 24,7%. «Siamo alla vigilia di un periodo delicato – spiega il questore – Con le giornate che si accorciano questo genere di reati tendono ad aumentare. Per questo stiamo predisponendo maggiori attività di controllo. Un altro fenomeno preoccupante è legato all’aumento dei reati legati al traffico di stupefacenti ma anche qui siamo vigili: poche settimane fa abbiamo portato a termine un’operazione in Versilia con una decina di arresti». Un aspetto importante è quello della sicurezza partecipata e delle segnalazioni che arrivano dai cittadini che si tengono in contatto con chat e progetti di controllo di vicinato: «È un contributo decisivo – conclude il questore – Quando si arriva a un arresto, e succede quasi ogni giorno, spesso è perché al 113 arriva la segnalazione di un cittadino. Sono loro i primi conoscitori del territorio: notano subito macchine o facce sospette». —. Gianni Parrini

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