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Nessun controllo alle porte Agenti in servizio fra gli stand
È quanto ha deciso la questura. Raspini: «Le verifiche ci saranno dentro la città»
Nessun controllo alle porte. Quando i visitatori del Lucca Comics entreranno in centro non troveranno sotto porta Elisa o porta S.Pietro gli agenti delle forze dell’ordine che, ormai da qualche anno, anche utilizzando il metal detector, verificavano cosa ci fosse negli zaini sequestrando ciò che non era consentito portare nell’area dell’evento. Un’operazione che inevitabilmente rallentava l’ingresso dei visitatori creando lunghe attese (e code) fuori dalle porte. Una decisione che è stata annunciata ieri mattina durante la conferenza stampa nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti dedicata alla non poco articolata (e complicata) logistica di quello che è diventato il secondo festival dedicato al fumetto più frequentato al mondo. Basti pensare che lo scorso anno per il Lucca Comics & Games arrivarono in città oltre 500.000 persone. Numeri da capogiro se si pensa alle dimensioni e alla popolazione residente in centro storico.
«In accordo con la questura - ha detto l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini - quest’anno non ci saranno prefiltraggi alle porte perché i controlli di sicurezza, che saranno attenti e puntuali come sempre, verranno effettuati in modalità dinamica direttamente dentro la città».
Un sistema di sicurezza che prevedeva il controllo in ingresso di tutti i visitatori a piedi nelle varie porte della città e una corsi ad hoc dedicata invece a chi usciva dalla città. E non era raro vedere accatastate sotto le stesse porte borse e zaini che non avevano superato il prefiltraggio ma anche “armi” giocattolo e altri oggetti. «Dopo tanti anni - ha aggiunto Raspini - sembra diventato facile gestire la logistica ma mettere 500.000 persone in un “fazzoletto” di città è tutt’altro che semplice. Alle porte quest’anno non ci saranno nemmeno gli stward di Lucca Crea ma comunque i controlli ci saranno internamente. È una decisione che per certi versi ci rende più semplice la gestione ma che non pregiudicherà i controlli. Inoltre il numero degli agenti di polizia impegnati per la manifestazione sarà lo stesso». A questa disposizione fa poi seguito anche la chiusura di cinque accessi pedonali (vedi guida a lato). Sul tavolo, a completare la descrizione di ciò che sarà consentito fare e cosa no nei giorni della manifestazione, le mappe che mostrano come cambierà la viabilità ma anche dove sarà possibile parcheggiare auto e camper e come funzionerà il transito dai vari accessi. Sorvegliati speciali i punti in cui insistono dei cantieri come ad esempio porta Sant’Anna, dove i lavori per il sottopasso non saranno completati entro l’inizio della manifestazione ma anche la parte di San Concordio in cui sono in corso i lavori per la realizzazione della pista ciclabile. «Ogni annoi proviamo a migliorarci - ha detto Mario Pardini, presidente di Lucca Crea - quest’anno abbiamo fatto delle modifiche, proviamo a imparare dal passato. La prevendita sta andando benissimo visto che siamo a quota 100.000 biglietti venduti e non possiamo che essere contenti di questo risultato».
Battesimo di fuoco per il neo presidente direttore generale di Metro, Mauro Natali anche lui presente all’incontro di ieri. «Quest’anno abbiamo previsto 800 stalli in più - ha detto - e questo contribuirà a snellire il traffico non solo delle auto ma anche delle navette per le quali abbiamo previsto dei percorsi dedicati. Inoltre Metro ha assunto 100 parcheggiatori per il festival, molti di più dell’anno scorso». —
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