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Precipita con la motocicletta in un dirupo Padre di 48 anni muore davanti agli amici
La tragedia sulla strada che collega San Rocco in Turrite a Pescaglia: l’uomo, di Livorno, lascia la moglie e tre figli piccoli
pescaglia. Una gita in moto finita in tragedia davanti agli occhi attoniti degli amici. Una curva fatale per Davide Lo Monaco, 48 anni, di Collesalvetti (Livorno) che ieri sera ha perso la vita sulla provinciale che da San Rocco in Turrite porta a Pescaglia, dopo essere uscito fuori strada con la sua Honda 1000 Cbr finendo la sua corsa in un dirupo. Un volo che purtroppo non gli ha lasciato scampo: Lo Monaco è morto sul colpo a causa della violenta caduta. Sono circa le 17.30 quando il 48enne, dipendente civile dell’Accademia navale di Livorno, insieme a un gruppo di altre quattro o cinque persone partite insieme a lui dal Livornese, sta percorrendo la provinciale in direzione di Pescaglia.
A un certo punto, subito dopo una leggera discesa, Lo Monaco ha perso il controllo della moto senza riuscire a “tenere” la curva e andando a sbattere violentemente su un muretto. A causa del terribile impatto il corpo dell’uomo, sposato e padre di tre figli piccoli, è precipitato per oltre otto metri. A dare l’allarme sono stati proprio gli amici di Lo Monaco: pare che uno di loro abbia anche tentato di soccorrerlo scendendo nel dirupo ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Dalla centrale operativa del 118 era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso 3 ma, una volta constatato il decesso dal medico dell’ambulanza di Borgo a Mozzano, è stato fatto rientrare.
La polizia municipale dell’Unione dei comuni della Mediavalle, che ha effettuato i rilievi, conferma che l’uomo ha fatto tutto da solo e che non sono coinvolti altri mezzi. Inspiegabili al momento le cause dell’incidente: la strada infatti, non è ritenuta particolarmente pericolosa e anzi nei punti più critici era già stata sistemata. In più la giornata era limpida e la visibilità ottima. A causare l’incidente potrebbe essere stato un errore nell’impostazione della curva o un malore. Gli amici inoltre, hanno raccontato che l’uomo non procedeva a forte velocità e che sarebbe andato dritto senza frenare.
Per recuperare il corpo del motociclista è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco; la moto è stata trovata sempre nel dirupo ma a una profondità di dodici metri. La salma di Lo Monaco è stata trasportata all’obitorio all’ex Campo di Marte. —
F.S.
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