Il presidio
Mobilità “verde”, firmato un protocollo fra enti pubblici
lucca. Decisi passi avanti per la costituzione del Pums, il Piano urbano per la mobilità sostenibile per il quale la Provincia ha già adottato un documento strategico che è alla base del percorso partecipativo tra enti locali che punta alla riduzione del traffico su gomma, delle auto private, ma anche del trasporto merci su rotaia a favore di una maggiore diffusione degli spostamenti in bicicletta e all’uso del treno.
Giovedì pomeriggio a Palazzo Ducale è stato firmato un protocollo d’intesa che rappresenta un patto tra i sindaci per un lavoro condiviso tra Provincia, Unione dei Comuni e Comuni, per ottenere una mobilità sostenibile sul territorio, in un’ottica di città effettiva, la città delle relazioni quindi oltre i confini comunali. Da sottolineare che la Provincia di Lucca (insieme a quella di Monza) è tra le prime in Italia ad aver avviato un percorso di costruzione condivisa sul Pums.
A siglare l’intesa a Palazzo Ducale sono stati, oltre alla Provincia di Lucca nella persona del presidente Luca Menesini, gli amministratori dei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo, Borgo a Mozzano, Barga, Bagni di Lucca e Coreglia Antelminelli Viareggio, Forte dei Marmi, Seravezza, Vagli di Sotto. Trattandosi di un protocollo aperto, nei prossimi giorni sono attese le adesioni anche degli altri Comuni e Unione dei Comuni del territorio. —
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