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Lucca

La nota stonata 

Marciapiedi dissestati «Li avrei rifatti, il Comune ha detto no»

Marciapiedi dissestati «Li avrei rifatti, il Comune ha detto no»

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LUCCA. Tutto a posto o quasi. C’è una nota stonata rispetto a quanto di buono è stato fatto nell’ex carrozzeria: sono i marciapiedi che danno sul lato della circonvallazione. Stretti e completamente dissestati. Fabrizio Betti si era offerto di risistemarli a spese proprie ma la burocrazia gli ha messo i bastoni tra le ruote: «L’accostamento permette di comprendere bene la differenza che c’è tra pubblico e privato – dice – Ma ancor più assurdo è trovare un imprenditore che si offre di sistemare il marciapiede e mettergli in mezzo una serie di paletti e richieste autorizzative che gli impediscono di fare il lavoro. A questo riguarda ritengo sbagliato anche quanto fatto con il piano urbanistico, con la norma che costringe chiunque voglia aprire un negozio ad avere anche spazi per i posteggi. È un ragionamento che funziona in astratto ma di fatto è una sorta di condanna a morte per borgo Giannotti: non avendo spazi adeguati l’area è destinata a non rinnovarsi, a non attirare nuovi imprenditori. Un problema che abbiamo sperimentato anche con Pinturicchio: qui almeno avevamo gli spazi per fare un parcheggio da 50 posti». —

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