Il Tirreno

Lucca

la passeggiata in musica 

Gildo porta le ballate lucchesi negli angoli del centro storico

Gildo porta le ballate lucchesi negli angoli del centro storico

Storie di oggi e del tempo che fu, cenni storici e storie del medioevo: il cantastorie ha riscosso applausi da chi lo ha incontrato

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lucca. Tanti turisti lo hanno seguito, ascoltato, fotografato. Così come tanti lucchesi che ieri mattina si trovavano in centro storico ed erano ammirati e stupiti. Ha ottenuto un bel consenso la “passeggiata” musicale proposta ieri mattina in centro storico dal cantastorie Gildo dei Fantardi, grazie al sostegno degli amici "Del Baretto e compagnia", ovvero del bar Francesco in via Don Minzoni a Sant’Anna.

La “passeggiata” è iniziata da piazza San Frediano poco dopo le 10, si è poi diretta in piazza Scalpellini e in piazza Guidiccioni, da qui verso piazza San Giovanni e piazza San Martino e si è conclusa in pazza San Michele.

«Questa iniziativa - spiega il cantastorie - è nata per sensibilizzare cittadini e turisti all’arte del cantastorie e anche per rievocarne la figura, artista che sia in passato che ai giorni nostri, si sposta tra per strade, piazze e corti a raccontare le vicende del mondo, per portarle all’attenzione della gente. Una divulgazione alternativa a quella dei media tradizionali».

Gildo dei Fantardi ieri mattina ha raccontato storie di oggi e di ieri, anche della Lucca medievale, in base al percorso prestabilito e autorizzato, tra verità e improvvisazione.

«In piazza San Frediano - racconta ancora il cantastorie - ho narrato cantando le vicende di Santa Zita e del Volto Santo. In piazza Scalpellini l'argomento è stato l'anfiteatro ai tempi del mercato ortofrutticolo e i banchetti delle “Castagnine”. Poi il percorso che si è snodato in via Fillungo. Vicino piazza Guidiccioni, l’omaggio alla statua del violinista Gemignani e poi all'angolo tra via Sant’Andrea e via Fillungo, l’omaggio a Mario Son Sodo con la canzone che composi per lui anni fa. In piazza San Martino, le riverenze a Ilaria del Carretto». Anche in questo caso alcuni frammenti di storia sono stati raccontati dal "declamatore" Fabio Bottaini.

In piazza Napoleone poi l'omaggio alla ricorrenza della liberazione di Lucca. Arrivo in Piazza San Michele, tra cenni storici su Palazzo Pretorio e poi a ruota libera canzoni e ballate lucchesi.

Con l’auspicio, conclude Gildo, «di poter ripetere l’iniziativa». —

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