L’adunanza dei creditori approva il concordato per la lavanderia Lic
PORCARI. L’adunanza dei creditori ha dato l’okay approvando così l’ammissione al concordato preventivo liquidatorio in continuità aziendale. E il 25 ottobre il tribunale darà così il via libera alla vicenda Lic srl (Lavanderie Aziendali Centralizzate) con sede a Porcari. Con l’okay al concordato si realizza un polo industriale legato alle lavanderie che operano nel lavaggio e noleggio di biancheria e sterilizzazione di tessuti e strumenti chirurgici per sale operatorie. Un’economia di scala compiuta che comprende tre regioni confinanti: l’Umbria (So.Ge.Si.), la Toscana (Lic) e la Liguria (Isoleri di Albenga, già acquisita in passato al 100% da Lic).
IL PIANO
Il piano concordatario prevede l’affitto ponte di ramo d’azienda sino all’omologa dell’intero ciclo produttivo legato al noleggio e alla fornitura di biancheria per alberghi, ristoranti, case di riposo e case di cura e dopo 5 anni la vendita del complesso alla So.Ge.Si. Per quanto riguarda l’immobile di Porcari l’affitto è di 120mila euro annui con opzione di acquisto del complesso da esercitare dopo 6 mesi dall’avvio del piano. L’acquisto del ramo d’azienda è stato stimato in due milioni di euro. Per quanto riguarda il debito (circa 6 milioni) è previsto il pagamento integrale ai creditori privilegiati come, ad esempio, i dipendenti mentre per quanto riguarda i creditori dotati di privilegio verranno declassati a chirografari i debiti verso l’Erario con un soddisfacimento pari al 22% mentre i debiti chirografari nei confronti di istituti di credito che ammontano a 5,2 milioni verranno ripianati in misura del 21% e quelli verso i fornitori che ammontano a 1,8 milioni per il 20%. —
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