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la polemica  

Il consigliere Andreotti: «Sul caso di Villa Nardi nessun summit segreto»

Nicola Bellanova
Il consigliere Andreotti: «Sul caso di Villa Nardi nessun summit segreto»

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BARGA. La chiusura del circolino sociale, è diventata un caso politico. Dopo che l’opposizione di “Progetto Comune” aveva contestato bilanci e modalità di gestione della vicenda, la capogruppo di maggioranza Maresa Andreotti risponde per le rime al consigliere Francesco Feniello.

«Per dare la possibilità a Villa Nardi di ripartire – dice Andreotti – e di continuare a svolgere al meglio la sua funzione di Centro Culturale e Ricreativo, la nuova amministrazione del comune di Barga, attraverso la sua normale attività istituzionale, si è incontrata nei giorni scorsi, alla luce del sole, con le associazioni e i cittadini interessati, nelle sedi del palazzo comunale, mettendo a disposizione i tecnici e i responsabili degli uffici, per trovare le migliori soluzioni attuabili e soprattutto per poter continuare a offrire questi spazi, ad alta valenza sociale, alla comunità».

«Non ne abbiamo parlato al bar – prosegue la capogruppo – non ci siamo fidati del sentito dire, che può portare a veicolare informazioni sbagliate: non c’è nessun decreto ingiuntivo a carico del comune di Barga. Nessun inciucio, ma ci sono convocazioni in via ufficiale degli attori interessati, nelle sedi opportune. Per democrazia le questioni delicate si discutono nelle sedi democratiche. Altro che stanze segrete».

Quindi, viene evidenziato, si cerca di tornare nei confini di un dibattito civile, anche perché il servizio è molto importante per il capoluogo, e ci sono in ballo anche posti di lavoro: «Ci stiamo lavorando e certi toni sono francamente irricevibili, privi di rispetto anche nei confronti del direttivo appena costituitosi. Abbiamo ben presente l’alto valore sociale della struttura e per questo ci stiamo adoperando a supporto del nuovo direttivo. Vogliamo rendere villa Nardi operativa sfruttandone al massimo le potenzialità e tutti dovremmo lavorare in questa direzione». —

Nicola Bellanova

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