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Grande festa per Fiordaliso che riapre dopo l’incendio
Il negozio di fiori di Lunata andò a fuoco a dicembre 2018. La titolare, Patrizia Torre, è riuscita a sistemare il fondo. Oggi alle 18 l’inaugurazione
CAPANNORI. Una festa per ripartire. Una festa per ringraziare tutti coloro che in questi mesi difficili l’hanno sostenuta e aiutata a non mollare. A organizzarla è Patrizia Torre, titolare nel negozio di fiori “Fiordaliso” di via del Casalino a Lunata che nove mesi fa venne distrutto da un incendio. Le fiamme non avevano risparmiato quasi niente: il fondo, a due passi dalla sua abitazione, allestito con i sacrifici di una vita, era stato danneggiato pesantemente ma alla fine Patrizia - che per un periodo aveva anche trasformato la sua casa in un negozio di fiori - è riuscita a recuperarlo e oggi, a partire dalle 18, riaprirà ufficialmente al pubblico. Un’inaugurazione che prevede un’apericena: il tutto offerto da Patrizia Torre come gesto d’affetto per il supporto ricevuto. «Ho deciso di organizzare questa festa per ringraziare chi ci ha sostenuto moralmente in un momento di difficoltà - spiega Torre - il negozio riapre nel fondo che era andato a fuoco. Abbiamo fatto una cosa semplice ma del resto non si possono fare miracoli. L’apericena sarà in giardino con dei grandi tavoli, le panche e le balle di fieno. È aperta a tutta la nostra clientela ma anche a chi ci vuole conoscere».
L’intenzione di Patrizia infatti, è quella di rendere il “nuovo” Fiordaliso uno spazio ancora più aperto allo scambio e alla condivisione. «Mi piacerebbe ospitare nel mio negozio di fiori - dice - anche poeti e scrittori oppure pittori che hanno bisogno di una location esporre le loro opere. Vorrei renderlo uno spazio sempre più accogliente». Per l’organizzazione dell’inaugurazione Patrizia ha pensato proprio a tutto.
«Una buona parte dell’occorrente per preparare i piatti dell’apericena sono prodotti del territorio - dice - ho scelto di rivolgermi ai negozi della zona come il fornaio o ai produttori che partecipano al mercatino del mercoledì che vendono frutta e verdura a chilometro zero. Credo che sia importante sostenere le attività del posto e in qualche maniera spero di restituire un po’ dell’aiuto che ho ricevuto io».
Dopo l’incendio del 16 dicembre 2018, causato da un problema elettrico, Patrizia pensava che sarebbe stato difficile riuscire a ripartire. Il locale infatti, era stato dichiarato inagibile: fiori, mobili e altre suppellettili erano andati distrutti a pochi giorni dal Natale per un danno complessivo di circa 60.000 euro. Ma la passione per il suo lavoro e il suo inguaribile ottimismo hanno fatto sì che questa brutta storia avesse un lieto fine. Così, già la settimana dopo il rogo, aveva trasferito la sua sede lavorativa in casa e con l’aiuto della madre Lorenza, fatto le consegne previste per Natale. Da lì in poi è cominciata la sua scalata verso la rinascita. Ora Patrizia è tornata in vetta. E può ripartire da qui.
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