Caccia ai soldi per rifare tutta la via Ducale
Il Comune vuole rivalutare la zona anche in chiave turistica. Impegno pure per valorizzare l’Orrido di Botri
bagni di lucca. Caccia a finanziamenti e fondi dalla Regione e dai ministeri per restaurare e rilanciare non solo la via Ducale, ma anche l'Orrido di Botri e la vecchia dogana di Tereglio, attribuita all'architetto Lorenzo Nottolini.
È questo l'impegno preso dagli amministratori nel corso dell'incontro tenuto nella sala Rosa del Circolo dei Forestieri, in una sala gremita. Ha aperto l'incontro il sindaco Paolo Michelini, sostenendo che si apre una pagina nuova, nella quale importante è ogni iniziativa mirata alla promozione del territorio. Michelini è più che favorevole al rilancio di tutta la Valle e aperto ad ogni forma di collaborazione, come quella con i carabinieri forestali per il controllo del Canyon di Botri.
Antonio Bianchi, da poco assessore alla cultura, ha fatto poi un breve tracciato storico sulla via Ducale, ribadendo la volontà della amministrazione comunale di rivalutare la zona e ricordando che questa estate sono state fatte gite guidate in alcune frazioni di Bagni di Lucca. È stato l'inizio di un progetto che verrà potenziato.
Da non dimenticare, per gli intervenuti, la vecchia dogana di Tereglio. Un manufatto che sembra sia da attribuirsi all'architetto Nottolini. Se così fosse l'edificio, oggi in rovina, può assumere un nuovo valore per chiedere finanziamenti volti al recupero.
Il presidente della Provincia, Luca Menesini, ha quindi ringraziato il comitato guidato da Annamaria Togneri grazie al quale la attenzione degli enti non è venuta meno rispetto alle promesse fatte per il recupero della storica Via Ducale- Qualche intervento è stato fatto, ma Menesini ha affermato che si è trattato solo dell'inizio di una nuova cantieristica per il collegamento. Menesini è intenzionato a reperire ora fondi per risanare in pieno la via Ducale e per riqualificare la qualità della vita di tante famiglie nella zona.
Ha parlato poi Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, come presidente della Unione dei Comuni. Ha ribadito l'importanza di fare squadra per dare risalto a tutte le opere della duchessa Maria Luisa nella Mediavalle.
Il professore Enrico Romiti, dell'istituto Storico Lucchese, ha fatto quindi vedere numerose slide che testimoniano mille anni di storia con splendide immagini anche di fortificazioni, strade e castelli. Virgilio Contrucci, camerlengo della Vicaria Val di Lima, ha infine affascinato i presenti con il racconto delle famiglie che hanno vissuto da Bagni alla Villa fino a Tereglio. Era presente anche Gabriele Nuzzi assessore ai lavori pubblici comune di Fiumalbo.
Al termine c'è stata anche una rievocazione in costume da parte del comitato della via Ducale, nella piazza del Circolo dei Forestieri. —
Emanuela Ambrogi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
