Il Tirreno

Lucca

Il caso 

Scuse dell’Asl all’anziana in attesa del letto ortopedico

La donna di 91 anni ha una frattura al bacino  Marchetti (Fi) porta il caso in Regione Toscana  

3 MINUTI DI LETTURA





VAGLI SOTTO. La storia è di quelle che gridano vendetta: una signora di 91 anni, con una frattura al bacino, che da quasi un mese e mezzo è ancora in attesa del letto ortopedico. Uno strumento indispensabile per garantire un po’ di serenità alla donna, un ausilio al quale ha pienamente diritto, come le era stato riconosciuto dagli stessi sanitari. Succede a Vagli di Sotto.

Una storia di lentezza e burocrazia difficile da digerire, e il caso è destinato ad arrivare in Regione, attraverso un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti: «Prima il letto ortopedico subito, immediatamente, se necessario facendolo arrivare da un’altra azienda sanitaria, perché no? Poi le scuse. Infine il rimborso per le spese sostenute avendo dovuto noleggiare privatamente l’ausilio che la Asl Toscana Nord Ovest non è stata in grado di fornire dal 23 luglio a ora. Questo è quanto chiedo per la 91enne di Vagli di Sotto con frattura al bacino vittima di questo non-servizio sanitario, e lo faccio con un’interrogazione chiedendo l’intervento della Regione».

«Sono rimasto male – prosegue il capogruppo di Forza Italia – nel prendere coscienza una volta di più dello stato in cui il Pd ha ridotto la sanità toscana, ovvero un sistema che lascia una nonnina senza il letto che le serve per ristabilirsi dalla frattura. Le è stato prescritto, ne ha diritto, ma è stata costretta a pagarselo da sé. Oltre al danno, la beffa di avere invece ricevuto la fornitura del trapezio per potersi sollevare dal letto mai fornito. È un sistema che spregia la dignità delle persone malate, e quando si parla di anziani, che come i bambini sono fragili tra i più fragili, io ripeto: rimango turbato».

Dopo la ricostruzione dell’accaduto Marchetti pone alla giunta regionale tutta una serie di questioni, chiedendo innanzitutto di «rimediare e fornire alla paziente l’ausilio cui ha diritto in tempi urgenti».

Una volta fatta questa cosa, che è la più urgente, Marchetti chiede alla Regione di «sollecitare l’Asl Nord-Ovest a prendere contatto con i familiari della paziente, per indicare loro le modalità per inoltrare richiesta e ottenere il rimborso delle spese sostenute per il noleggio dell’ausilio presso privato».

Risolta la parte pratica, Marchetti vuol capire che cosa sia successo, quale sia lo stock di letti ortopedici disponibili nell’area vasta Nord Ovest e a quando risalga l’ultimo approvvigionamento, nonché «i motivi per cui, in questo caso specifico, non si sia attinto agli stock rivolgendosi ad un’altra azienda sanitaria regionale o, in subordine, se non vi sia disponibilità di letti ortopedici in tutto il sistema regionale toscano».

Una prima risposta, accompagnata anche dalle scuse richieste da Marchetti, è arrivata direttamente dall’Asl Toscana Nord Ovest: «In merito ai problemi legati alla consegna di un letto ortopedico alla signora di 91 anni di Vagli di Sotto, l’Azienda ricostruisce il percorso, che è stato portato avanti dagli uffici in tempi congrui. Infatti, l’ordine è del 29 luglio e il letto nuovo – con sponde e materasso – è stato inviato dal fornitore al magazzino il 22 agosto. Purtroppo per un disguido, legato probabilmente anche al periodo estivo, la ditta esterna incaricata non ha ancora effettuato la consegna. La ditta, già sollecitata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest, ha garantito che il letto arriverà alla signora nel più breve tempo possibile e si andrà così ad aggiungere agli altri ausili recapitati all’utente (carrozzina e trapezio). L’Asl si scusa comunque con la famiglia per questo ritardo nella consegna». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web