Italia
Dimostratori di giochi cercansi per i Comics: paga di 60 euro al giorno
lucca. La Dv Giochi (Da Vinci Editrice srl con sede in provincia di Perugia) in vista della partecipazione alla prossima edizione di Lucca Comics & Games, cerca giovani dimostratori e dimostratrici di giochi da tavolo per i giorni del festival internazionale del fumetto di Lucca.
Un’occasione in particolare per studenti. Si richiede, spiega la Dv Giochi, «entusiasmo, spigliatezza, capacità di relazionarsi con bambini e adulti; la conoscenza di giochi da tavolo moderni costituirà titolo preferenziale».
Quest'anno la società intende selezionare un gruppo di 5-6 persone. Non c'è limite d'età, ma per le caratteristiche richieste (in particolare la predisposizione verso il settore ludico e la pregressa conoscenza di giochi da tavolo) l'incarico è particolarmente adatto a studenti.
La retribuzione prevista per lo staff in fiera è di 60 euro nette al giorno con contratto di prestazione d'opera autonoma e occasionale.
La selezione si svolgerà martedì 24 settembre alle ore 16 nei locali dell’Informagiovani di Lucca in via delle Trombe 6. Nell’attesa di questa data inoltre, gli interessati possono mettersi in contatto con l’informagiovani (o recarvisi di persona) per avere tutte le informazioni necessarie per inviare il proprio curriculu alla Dv Giochi (per informazioni si può inviare una mail a informagiovani@comune.lucca.it o telefonare al numero 0583 442319 negli orari di apertura».
Nel calendario di settembre anche l’incontro all’informagiovani sul nuovo bando del servizio civile nazionale. Si svolgerà il 26 settembre nei locali in via delle Trombe. Si potranno ricevere informazioni su cosa è il servizio civile, i progetti, i requisiti per parteciparvi e come compilare la domanda di iscrizione. Per la prima volta la candidatura avverrà in modalità interamente online, tramite l’utilizzo dell’identità digitale spid. I requisiti per candidarsi sono sempre gli stessi: 18 anni compiuti e 28 non superati alla candidatura (oltre a non avere riportato condanne di primo grado per reati penali, essere cittadini italiani o di un altro paese Ue o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia». —
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