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Lucca

Vandali scatenati nella notte sulle Mura: panchine divelte e spaccate sul baluardo

Ecco cosa rimaneva ieri mattina della notte brava sul baluardo San Donato: una pietra divelta, panchine levate dalla sede e rovesciate
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Ecco cosa rimaneva ieri mattina della notte brava sul baluardo San Donato: una pietra divelta, panchine levate dalla sede e rovesciate

Giorni fa un episodio simile in piazza Napoleone. Il sindaco: «Difficile individuarli, ma se lo faremo saremo durissimi»

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LUCCA. Non c’è pace per le Mura. Non fossero bastate le polemiche per le orrende reti metalliche anticaduta piazzate nei giorni scorsi, nella notte fra sabato e domenica è stata la volta dei vandali.. A essere presi di mira sono stati gli arredi del baluardo San Donato, quello al quale si accede salendo dalla rampa di piazzale Verdi.

In particolare due panchine in ferro sono state divelte e rovesciate, mentre un’altra in pietra è stata “smurata”: in pratica la seduta è stata tolta dai sostegni e gettata a terra.

Non si tratta delle uniche “imprese” dei vandali che hanno colpito gli arredi urbani della città negli ultimi giorni. Poco tempo fa, infatti, è stata la volta di una panchina in pietra in piazza Napoleone, che è stata spaccata.

A rendere noto quanto avvenuto, con un post su Facebook, è stato il sindaco Alessandro Tambellini: «Così vedrete altro nastro rosso e bianco in giro per qualche imbecille incivile che non sa come passare le nottate e contribuisce al degrado e allo sperpero di soldi pubblici. Purtroppo non è facile cogliere sul fatto questi vandali ma vi posso garantire che se li identificheremo saremo durissimi». Già, l’identificazione dei responsabili. Che è resa complicata soprattutto dal fatto che, sulla Mura, hanno agito di notte e in una zona tutto sommato piuttosto nascosta alla vista, vicino al margine più esterno del baluardo, quello che dà sugli spalti.

Una posizione che, complice anche il buio, ha reso in pratica invisibili gli autori (molto probabilmente erano più d’uno) ai pochi passanti notturni sulle Mura e, soprattutto, alle pattuglie di polizia e carabinieri che si occupano della sorveglianza. Niente da fare anche per quanto riguarda l’utilizzo delle telecamere, che non coprono quella zona. La strategia di Comune e forze dell’ordine è infatti di andare a coprire con gli occhi elettronici soprattutto i luoghi di passaggio, come le sortite: per questo, come abbiamo scritto nelle settimane passate, ne arriveranno sia a San Frediano che a San Colombano.

I danni provocati dai vandali sulle Mura dovrebbero essere sistemati nel giro di qualche giorno: in particolare, non dovrebbero esserci problemi per la panchina in pietra che sarà “rifissata” sui sostegni. Niente da fare, probabilmente, per quella di piazza Napoleone, che è stata spezzata e che quindi non potrà essere recuperata.

Su quanto avvenuto è intervenuto anche - non senza polemica - l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini: «Ora ci tocca mandare la reperibilità e saranno altri nastri e altre transenne. Complimenti ai vandali: ma non si rendono conto che i danni sono pagati dalla collettività, quindi anche da loro o di loro genitori se non lavorano? Naturalmente come sempre la colpa è del Comune, del sindaco e degli assessori».

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