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Lucca

la presentazione 

Settembre Lucchese: un mese di eventi per ripercorrere l’anima stessa della città

Luigi Spinosi
Settembre Lucchese: un mese di eventi per ripercorrere l’anima stessa della città

Accanto alle celebrazioni del Volto Santo una raffica di appuntamenti, tra folklore, tradizione, mercati e concerti

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LUCCA. Settembre, a Lucca, inizia prima che altrove, almeno sotto il profilo degli eventi che caratterizzano questo periodo dell’anno. Il calendario del “Settembre Lucchese”, che vivrà il suo momento più importante nella serata di venerdì 13, con la Festa della Santa Croce e la processione che sfilerà attraverso la luminara, in realtà può dirsi già iniziato. Il lungo, lunghissimo elenco di appuntamenti, che caratterizzano questo periodo è stato di fatto già aperto con il via, il 24 agosto, dal Luna Park e dalla parallela Fiera dei dolci, mentre a fare da ponte tra il mese che finisce e quello che inizia, oggi e domani a Nozzano ci sarà la rievocazione medievale “Il Castello Rivive”.

Per presentare, più che le singole iniziative (davvero troppe per poter fare un elenco esaustivo), lo spirito del Settembre Lucchese, Palazzo Orsetti ha ospitato la conferenza stampa che ha visto la partecipazione del sindaco Alessandro Tambellini, dell’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Marcello Bertocchini, e della presidentessa dell’associazione Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco. Con loro anche i rappresentanti, e pure i figuranti, delle associazioni di rievocazione storica, con le Contrade di San Paolino, la Compagnia Balestrieri e la Historica Lucense.

In questi 30 (e più giorni) Lucca offrirà molto ai suoi cittadini e ai suoi ospiti: concerti; i mercatin, col “Bric a brac” di piazza Napoleone, la rassegna Lucca Artigiana di fine mese al Real Collegio e Murabilia al Baluardo San Regolo dal 6 all’8; rievocazioni storiche (con – oltre al già citato evento di Nozzano – il Palio della balestra, la riproposizione del sistema di comunicazione dell’Occhio di Lucca, e la Gazzarra delle artiglierie di Santa Croce); eventi sportivi come il Trofeo Lovari di basket ma non solo; iniziative di solidarietà; incontri letterari; mostre. Ma l’attenzione e il cuore dei lucchesi sono rivolti soprattutto alla celebrazione di Santa Croce. Ed è da qui che il sindaco è partito per raccontare questo momento della città: «Per noi il Settembre e il Volto Santo non sono solo storia e tradizione, ma qualcosa che tocca la vita personale dei lucchesi. Si ripercorre l’anima stessa della città. Lo dimostra il ritorno, per l’occasione, di tanti lucchesi emigrati altrove».

Già, i lucchesi che non vivono più qui. I lucchesi nel mondo che, oltre a dare il nome all’associazione che quest’anno festeggia i suoi 51 anni, quest’anno diventeranno parte dell’immagine della città. Nel suo intervento il presidente della Fondazione Crl ha infatti ricordato un altro evento («Una svolta quasi storica»): dopo tante traversie finalmente il 13 settembre, nel giorno clou del mese, sarà inaugurato in piazzale Boccherini il monumento, finanziato dalla Fondazione, e dedicato ai lucchesi che hanno lasciato la città in cerca di fortuna in tutti gli angoli del mondo, ma senza mai dimenticare la terra di partenza.

«Il legame tra le comunità all’estero e la città di origine – ha fatto eco Ilaria Del Bianco – è sempre molto forte. Magari le ultime generazioni scelgono altri periodi dell’anno, ma tornano. Però Settembre resta sempre il mese più importante, quello preferito dalla maggior parte dei lucchesi per tornare nella loro città e quello in cui si concentra la maggior parte delle iniziative. Quest’anno poi si inaugura il monumento, un’opera di cui si parla da decenni. Finalmente ce l’abbiamo fatta».

Tornando alle iniziative l’assessore Ragghianti ha sottolineato come le stesse si rivolgono a tutti: a chi a Lucca ci arriva da turista, ma anche a chi a Lucca ci vive, vista anche la natura di molti eventi, così strettamente legati all’identità stessa dei lucchesi. Tanti eventi, come detto, al punto che è spesso difficile riuscire a muoversi nell’elenco delle proposte: una difficoltà per chi vuole viverle, ma anche per chi vuole presentarle. Da qui la novità introdotta quest’anno e illustrata da Ragghianti, quella della scelta di puntare più sul web che non sui classici depliant cartacei , che pure sono stati fatti, ma che non possono garantire un aggiornamento costante e in tempo reale delle novità, delle aggiunte o dei cambiamenti nel programma. Da qui la scelta di puntare su internet, col sito www.turismo.lucca.it: «Un sito da guardare, anche da parte dei lucchesi». —

Luigi Spinosi

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