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Una settimana di clima celtico nella città più scozzese d’Italia

Una settimana di clima celtico nella città più scozzese d’Italia

Tra cornamuse, kilt, danze e piatti tipici, a Barga torna la “Scottish week” per celebrare il legame, fatto di partenze e arrivi, col Paese delle highlands

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BARGA. Il Saltire, la bandiera scozzese, torna a sventolare sulla Mediavalle. Dal 2 all’8 settembre, infatti, torna la “Barga’s scottish week”, una settimana in cui le vie della cittadina, già definita “the most scottish town in Italy” ovvero la città più scozzese in Italia, si coloreranno di sapori, musiche di cornamuse e danze coi costumi tipici, a partire dall’immancabile kilt. . Iniziative per celebrare lo stretto legame che unisce questo angolo di Lucchesia alla Scozia. Un legame fatto soprattutto di persone. Da una parte i tanti barghigiani emigrati, che scelsero proprio il Paese delle Highlands come luogo in cui andare in cerca di fortuna; dall’altra invece i molti britannici, provenienti soprattutto dalla parte a nord del Vallo di Adriano, che hanno scelto Barga come luogo del proprio buen retiro.

La Settimana si aprirà, il 2 settembre (dopo il saluto del sindaco Caterina Campani alle 18 in municipio), con l’inaugurazione, al museo Le Stanze della Memoria, della mostra “Barga dipinge la Scozia” coi pittori di Arcadia e Unitre Barga più l’esposizione del Barga Celtic Supporters Club. Sempre il 2 arriveranno i 54 partecipanti alla “Barga School of Scots music, song and dance”, fondata da Hamish Moore, protagonisti per cinque giorni, in diverse location del centro storico, di lezioni di musica, canto, ballo tradizionale scozzese e gaelico, e che ogni sera o quasi animeranno le vie del borgo con le loro esibizioni. Tanti gli eventi collaterali organizzati da Comune, Unitre Barga, Cento Lumi, Proloco, Associazione Ricreativa Sommocolonia, Gatti Randagi, Barga Celtic Supporters Club, We Planner e dalla scuola di Moore. A partire da quelli della giornata clou: venerdì 6. Si partirà alle 14 con gli studenti della scuola di Hamish Moore; poi alle alle 16, in piazza del Comune, ci sarà la “Waulking the Tweed” per mostrare l’antica lavorazione del tweed coi tessitori scozzesi Jimmy Hutchison e Erika Cragg. il tutto accompagnato dal folk scozzese di “Waulking songs”, con la cantante e presentatrice televisiva Mary Ann Kennedy. Infine, alle 21, alla Volta dei Menchi, ci sarà il “Concerto di gala” coi docenti della scuola di Hamish Moore. Non sarà da meno la giornata di sabato 7: alle 16,30 in municipio illustrazione del libro “The sound of the hours” di Karen Campbell; dalle 18 allo Shamrock Irish Pub saranno protagonisti la birra artigianale con Massimo Zacchi e i libri dedicati alla Scozia con Antonello Cattani e Francesco Talini (seguirà la cena scozzese). Al vicino Bar del Paolo Gas, dalle 20, cena sociale scozzese del Barga Celtic Supporters Club e presentazione del kilt dei Gatti Randagi.

L’8 settembre, per la chiusura sarà presente in centro storico, a partire dalle 10, il mercatino scozzese (lo “Scottish Corner”); alle 11,30 in piazza Garibaldi Anna Maria Marchetti presenterà il “Dizionario Bargoscozzese”; alle 16 in municipio anteprima nazionale del documentario “Shetland”, di Annalisa Losacco ed Eugenio Manghi; alle 17, illustrazione del libro di Robert Rossi “Italian Blood British Heart”, con assaggio di dolcetti scozzesi offerti da Cook & Dine with Rita Tuscan Style. La Scottish week terminerà alle 18 sulla terrazza de Le stanze della memoria con “A Scottish Dance Trip” (a cura del Circolo di Lucca della Società di Danza), e in piazza del Sargentone al Giro di Boa con l’aperitivo bargoscozzese, al suono di cornamusa, intitolato “The Barga Scottish Aperitif”. —

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