Il presidio
Prende a schiaffi due vigilesse, arrestato un uomo di Nozzano
Le agenti si erano presentate nella sua proprietà assieme a un veterinario Dovevano effettuare controlli sui cani del sessantenne che le ha aggredite
Prende a schiaffi due vigilesse: arrestato. Un brutto episodio quello verificatosi ieri mattina nella frazione di Nozzano Castello. Due agenti della polizia municipale accompagnate da un veterinario si sono presentate nella proprietà di un sessantenne che possiede alcuni cani. Il motivo della visita? Un accertamento ambientale finalizzato a valutare il modo in cui sono tenuti gli animali per la loro e per l’altrui incolumità. Già in passato, infatti, il proprietario era stato oggetto di controlli di questo tipo, che si erano conclusi con il sequestro di alcuni animali le cui condizioni non erano state considerate idonee e adeguate.
Ieri, dunque, i vigili – due vigilesse per la precisione – hanno bussato nuovamente al campanello del signore, che certo non ha preso bene la sorpresa, tant’è che la visita ha avuto un esito imprevisto: alla vista delle divise il padrone degli animali si è inalberato e ha dato subito in escandescenze. Ha inveito contro le vigilesse e il veterinario e ha intimato loro di andarsene o sarebbe finita male. Le due agenti della polizia municipale non si sono fatte intimorire ma a quel punto l’uomo è passato dalle parole ai fatti: ha aggredito fisicamente le due signore in divisa, schiaffeggiandole e allontanandole con violenza dalla sua proprietà.
Vista la mala parata le due agenti si sono allontanate per chiamare i rinforzi e andare a farsi medicare al Pronto soccorso dell’ospedale San Luca, dove i medici hanno dato loro una prognosi di tre giorni (la stessa per entrambe).
Nel frattempo, sul posto è rimasto il veterinario che ha atteso l’arrivo degli uomini del nucleo sicurezza urbana che stavolta ha avuto gioco facile nel fermare il padrone degli animali che è stato arrestato e portato via. Il sessantenne, come detto già noto alle forze dell’ordine per precedenti controlli, è stato condotto al Comando dei vigili urbani in piazzale Verdi per essere ascoltato dagli agenti diretti dal comandante Maurizio Prina. Nel frattempo è stata allertato anche il sostituto procuratore di turno, la dottoressa Paola Rizzo, a cui è stata data notizia dell’accaduto.
Nel pomeriggio il manesco sessantenne è stato trasferito al commissariato di Viareggio dove ha passato la notte in guardina. Questa mattina verrà trasferito nuovamente a Lucca, precisamente al tribunale di via Galli Tassi: qui si presenterà di fronte al giudice per l’udienza direttissima. Dovrà rispondere di minacce e lesioni a pubblico ufficiale. È stata acquisita anche la testimonianza del veterinario che ha assistito alla scena: l’uomo ha fornito un dettagliato racconto agli agenti. —
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