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Il centrodestra: «Tante ombre sull’ex Manifattura»
lucca. «Siamo certi che il Comune abbia fatto tutto ciò che poteva, dal 2013 ad oggi, per evitare prima i ritardi poi il blocco dei lavori all’ex Manifattura, uno degli edifici simbolo per la rinascita della città? E cosa nasconde il possibile contenzioso con l’associazione di imprese a cui la giunta ha deciso di revocare il contratto di appalto per la ristrutturazione? Troppe cose non tornano». Lo sottolineano in una nota i gruppi consiliari di SìAmoLucca, Lucca in Movimento, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.
«Nella delibera di revoca, la giunta parla di inadempienza dell’associazione di imprese Ati Aspera che però a sua volta, con una nota protocollata il 7 agosto riferisce fra l’altro di “gravità degli accadimenti sempre denunciati e recentemente accertati” e di “abusività delle opere per la mancata approvazione da parte degli organi competenti delle lavorazioni realizzate e di quelle da realizzarsi» . Insomma una serie di gravi accuse nei confronti della giunta Tambellini – spiegano liste civiche e partiti di centrodestra – a cui si aggiungono altre denunce. Cosa è realmente accaduto? Ma gli interrogativi sono anche molti altri» . E l’opposizione li snocciola: «Il primo appalto per i lavori risale al 2013, quando il cantiere venne affidato all’Unieco a cui poi è subentrata Ati Aspera: esiste un documento in cui si attesta con precisione la percentuale di lavori effettivamente svolta da sei anni a questa parte?. C’è stato un monitoraggio costante da parte del Comune su ciò che si stava o meno realizzando? Per sbloccare l’empasse si è tentato di trovare una soluzione con le aziende lucchesi che facevano parte dell’associazione temporanea di imprese? E ora che tutto è di nuovo è bloccato, come si riaffideranno i lavori nel 2020? Per volerci fare cosa nell’ex Manifattura? Sono ancora attuali le previsioni del 2013? E perché, nella delibera con cui la giunta Tambellini rescinde il contratto per inadempienza, non c’è una richiesta di risarcimento danni? E le contestazioni di Aspera, che a sua volta incolpa il Comune di aver fatto errori, a quanto ammontano?». —
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